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Venerdì 03 Settembre 2010 14:52 |
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Ricordare il proprio passato, celebrare con entusiasmo tradizioni ed awenimenti che hanno fatto storia. Questo è I'obiettivo con cui si è aperta le serie di iniziative legate alla XVll Olimpiade svoltasi a Roma esattamente cinquant'anni fa.
Fu l'Olimpiade di di Armin Hary, di Abebe Bikila, di Livio Berruti e di Valeri Brumel, ma soprattutto dei tanti tifosi ed appassionati, romani e non, che si sono emozionati alìe gesta dei campioni dell'epoca. Per questo è nata l'idea di un torneo di calcio che facesse da ponte tra il 1960 ed il il 2020 passando per il presente fatto di celebrazioni, per il cinquantenario delle prime Olimpiadi italiane, e di progetti ambiziosi, per il lancio della candidatura romana a queìli che potrebbero diventare i secondi Giochi disputati nella Capitale.
ln questa ottica, la scelta della categoria dei giocatori da coinvolgere non è stata causale. Gli Esordienti (ragazzi nati dal 1 gennaio'98 al 31 dicembre'99), oltre ad essere una delle componenti più vibrante e genuina del settore di base del calcio tricolore, rappresentano gli atleti di domani, quei papabili olimpionici da coltivare nell'amore per lo sport e nel rispetto delle regole e dell'avversario in perfetto stile Cio.
Da qui I'invito raccolto daìla Lega Nazionale Dilettanti della Federcalcio, in particolare dal presidente Carlo Tavecchio e dal numero uno del calcio laziale Melchiorre Zarelli, che hanno garantito al Comitato Roma 1960 il massimo appoggio per I'organizzazione di quella che innanzitutto vuole essere una festa dello sport.
Quale miglior scenario allora dello Stadio dei Marmi al Foro ltalico? La culla delle Olimpiadi del 1960 si apre nuovamente ai giovani, grazie al contributo del Coni, per testimoniare il legame fisico ed immateriale della fiamma olimpica che è destinata a non spegnersi mai in una città che in passato ha già ospitato i Giochi. Un filo conduttore, quello tra Roma e le Olimpiadi, che non si è mai interrotto anche perchè quel grande evento migliorò le proprie infrastrutture realizzando impianti all'avanguardia i quali, ancor oggi, sono appunto poli fondamentali deìle attività sportive della Capitale. Nel dettaglio, la giornata di domani si apre alle ore 9 e prevede un torneo tra 10 squadre divise in due gironi da 5 (Romulea, Tor di Quinto, Urbetevere, Aprilia e Vigor Perconti nel gruppo A e Lodigiani, Nuova Tor Tre Teste, Vìllalba, Savio e Certosa nel gruppo B). Le gare (tre tempi da 10'ciascuno) si svolgeranno due alla volta lungo l'ampiezza del campo regolamentare fino a determinare le prime classificate dei girone all'italiana che alle 1B:15 disputeranno la finalissima. Per calarsi al meglio nello spirito ludico e celebrativo della manifestazione è stato previsto il pranzo per tutti all'interno della struttura, la visita all'adiacente Stadio Olimpico ed una cerimonia di premiazione in cui tutti partecipanti saranno omaggiati con medaglie e ricordi delle Olimpiadi del '60. |