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A mezzo secolo da quel 25 agosto del 1960, la Capitale apre lo scrigno dei ricordi per le celebrazioni del cinquantenario dei Giochi Olimpici del 1960, quando la città di Roma ospitò i Giochi della XVII Olimpiade.
Quest’anno per l’occasione, dal 25 agosto all’11 settembre, – lo stesso periodo in cui nel 1960 si svolsero i Giochi – un ricco calendario di iniziative ricorderà quei momenti, proponendo nel contempo Roma, come grande Capitale mondiale dello sport e sede ideale per importanti manifestazione internazionali.
A dare il via alla celebrazione di quello storico evento, una cerimonia dedicata ai 50 anni dei Giochi Olimpici di Roma, in programma mercoledì 25 agosto alle ore 20, in Piazza del Campidoglio emblema della città, candidata italiana alle Olimpiadi del 2020. Una manifestazione per ricordare il proprio passato, e celebrare con entusiasmo tradizioni e avvenimenti che hanno fatto storia, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Petrucci, del Segretario Generale del CONI e del COE Raffaele Pagnozzi, di Gianni Alemanno, sindaco di Roma, di Alessandro Cochi, delegato allo Sport del Sindaco di Roma, di Franco Carraro, Presidente del Comitato Celebrazioni Roma '60 e del membro del CIO, Mario Pescante, vicepresidente del CIO, e Luca Pancalli, Presidente del Comitato Paralimpico.
La città ospiterà gli stessi azzurri olimpici del 1960, non solo nel ricordo delle loro eccezionali competizioni, ma anche nella memoria di un’occasione olimpica interpretata perfettamente dal Paese e dalla città di Roma, che migliorò le proprie infrastrutture realizzando impianti all’avanguardia, ancora oggi poli fondamentali delle attività sportive della Capitale. Saranno tante le personalità e i campioni del mondo dello sport nazionali e internazionali presenti alla cerimonia: Nino Benvenuti, ex pugile italiano medaglia d’oro a Roma ‘60, Donald Bragg, atleta americano vincitore del salto con l’asta nel 1960, e Andras Bodnar, ex pallanuotista ungherese vincitore di una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 1964 - che accompagnato da una numerosa delegazione di ungheresi - consegnerà una targa al Sindaco di Roma perché venga affissa al Villaggio Olimpico, sul muro della palazzina che ha ospitato la rappresentativa ungherese nel 1960.
Durante la cerimonia Giancarlo Peris, ultimo tedoforo ai Giochi dell’XVII Olimpiade di Roma, accompagnato da cinque bambini, accenderà simbolicamente il braciere olimpico. A conclusione dell’iniziativa verrà proiettato il capolavoro cinematografico ‘La grande Olimpiade’ diretto dal regista Romolo Marcellini, il film ufficiale sulle Olimpiadi della XVII edizione - commissionato dal Comitato organizzativo dei Giochi del 1960 all’Istituto Luce - che nel 1961 si guadagnò una nomination agli Oscar. Per l’occasione vennero impiegate 24 troupe che per 15 giorni girarono ben 2 mila metri di pellicola, dedicate all’evento sportivo più spettacolare al mondo.
In occasione della celebrazione Rai Storia, in collaborazione con il Comitato delle Celebrazioni di Roma ’60, dedicherà fino al 25 agosto una sezione quotidiana di un’ora alla XVII Olimpiade, trasmessa prima alle 18 e poi in replica alle 23 sul canale “Rai Storia”.
Coni.it
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