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Un omaggio ad una generazione che, tra i 1955 e il 1975, ha giocato a calcio tra i dilettanti e ha contribuito alla crescita del tessuto della società civile di Savona e non solo.
Da quei giovani che "Sognavano la Serie A" sono usciti medici, avvocati, portuali, impiegati, architetti, insegnanti di vario ordine e grado, personaggi della tv e del cinema con Tatti Sanguineti e Aldo Grasso, numerosi sindaci (tre a Spotorno, uno a Finale, uno a Varazze, uno a Stella e Albissola Mare), un pilota di rally di alto livello (Sodano, navigatore del mitico Munari), un pilota aeronautico, commercianti, un presidente Ascom, un direttore di sede regionale Inps, ferrovieri.
Il libro è stato scritto dal giornalista Luciano Angelini già conditrettore del Secolo XIX e dal politologo savonese Franco Astengo.
Nel libro ci sono molte storie e c'è un dettagliato racconto delle varie stagioni con oltre 900 formazioni, ormai introvabili.
“E' un racconto umano, che trae spunto da episodi significativi senza dimenticare i dettagli curiosi, attraversando quasi 30 anni di esperienze da ricordare. Si tratta di un omaggio a una città stupenda, animata da persone di indubbia levatura morale e dalle riconosciute qualità professionali - scrive il presidente del Coni Gianni Petrucci nell'introduzione - Si percepisce la passione per lo sport e per il calcio, l'esaltazione della cultura del lavoro e l'importanza dei sacrifici, senza i quali nessun risultato è possiobile. E' apprezzabile l'intento, quindi, ma anche la prospettiva: tutto nasce da un microcosmo di uomini che poi diventano il fulcro, l'anima della città e ne accompagnano in modo decisivo la crescita esponenziale. C'è tanta passione e un intersecarsi di amicizie nate negli oratori e sui banchi di scuola, fino alla condivisione delle vicende sportive”
Di più, per Petrucci è anche un romanzo popolare. "E' uno spaccato della società e offre il senso autentico della missione agonistica: unire, avvicinare, in un contesto fatto di lealtà e di rispetto, valori da anteporre al risultato. Ogni tradizione nasce da solide fondamenta e la città di Savona rappresenta in questo un modello". |