
A conclusione di un tavolo di confronto aperto e approfondito con i competenti uffici federali, l’Unione Stampa Sportiva Italiana esprime soddisfazione per il nuovo protocollo per la centralizzazione delle riprese e per la trasmissione audiovisiva delle conferenze stampa e degli eventi della FIGC.
Perseguendo l’obiettivo di garantire maggiore efficienza, uniformità e accessibilità al lavoro degli organi di informazione, su diretto impulso del presidente Giovanni Malagò e con l’interessamento del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri all’Editoria Alberto Barachini, la FIGC ha inteso acconsentire una serie di apprezzabili aperture in favore dei rappresentanti dell’informazione senza ledere i diritti acquisiti dai broadcaster e salvaguardando la qualità del prodotto audiovisivo raggiunta negli ultimi anni attraverso il sistema di produzione centralizzata. A tal proposito, sono da ritenersi positivamente il riconoscimento: alla trasmissione in diretta delle conferenze stampa post Consiglio Federale del presidente della FIGC; la possibilità di accedere al segnale integrale gratuito delle conferenze stampa istituzionali (come ad esempio, quella di presentazione del CT della Nazionale) secondo le modalità indicate dalla Federazione e nel rispetto del diritto di cronaca; nonché la possibilità, per chi ne fa richiesta nei tempi e nelle modalità indicate da FIGC, di avere a disposizione una clip giornaliera gratuita di immagini durante l’attività della Nazionale italiana di calcio presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Questa nuova impostazione è maturata dalla volontà comune di individuare una soluzione strutturale, capace di superare le criticità emerse nelle scorse settimane e di offrire a tutti i media un buon servizio, nel rispetto delle esigenze della Federazione e, soprattutto, del diritto dei giornalisti a poter svolgere il proprio lavoro nelle migliori condizioni.
L’obiettivo è trasformare un momento di confronto in un’opportunità per costruire un sistema moderno, sostenibile e condiviso, nell’interesse della FIGC, dei broadcaster che investono nell’acquisizione e nella valorizzazione dei contenuti federali, degli operatori dell’informazione e di tutti gli appassionati che seguono le attività federali e delle Nazionali. Nell’ottica di un reciproco rispetto FIGC segnalerà ad Ussi eventuali inadempienze o irregolarità.






