
L’USSI IMPEGNATA NEL CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE. AD AFRAGOLA CON GIOVANI CALCIATRICI E CALCIATORI SI DISCUTE DI CO-ESISTENZA E DI EDUCAZIONE AL RISPETTO DELLE DONNE, CONTRO OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE
Giovani calciatrici e calciatori, con i loro familiari, assieme a dirigenti e tecnici di società dilettantistiche della Campania hanno partecipato nel Centro Sportivo Polifunzionale Alpha Center di Afragola, in provincia di Napoli, a un incontro sul tema “No alla violenza di genere, sì alla Co-Esistenza”, organizzato dall’Ussi Campania nell’ambito del progetto “Scuola in movimento per giovani reporter e Mens sana in corpore sano”, a margine del quale oltre 300 atleti di rappresentative miste hanno disputato allenamenti e partite, con la guida degli allenatori delle società che svolgono la loro attività nell’impianto.
Sono intervenuti nel dibattito il presidente nazionale dell’Ussi, Gianfranco Coppola e quello del Gruppo campano ‘Felice Scandone’, Mario Zaccaria, il segretario-tesoriere di Ussi Campania, Pier Paolo Petino, il consigliere della FIGC e vicepresidente vicario del Comitato Regionale Campano della FIGC-LND, Giuliana Tambaro e il presidente di Alpha Center, Luigi D’Antò.
Il presidente Gianfranco Coppola ha evidenziato i grandi progressi che negli ultimi anni ha compiuto il calcio femminile, “settore sportivo che – ha ricordato – ho cominciato a seguire per la mia attività di telecronista molti anni fa, quando non era ancora così affermato come oggi”.
“Vedere in una struttura così accogliente e organizzata come l’Alpha Center tante ragazze e ragazzi – ha aggiunto il presidente dell’Ussi – confrontarsi su un campo di calcio ci fa capire che è possibile migliorare proprio attraverso lo sport la cultura della inclusione e della tolleranza. Il movimento femminile è cresciuto tanto, soprattutto in Campania, grazie all’impegno del Comitato Regionale della FIGC-LND, ma per raggiungere i vertici serve ancora tanto lavoro. Con l’impegno che vediamo in queste ragazze, il movimento del calcio femminile può arrivare lontano in Italia e soprattutto in Campania, proprio perché in questa regione parte da una base importante”.




