Mabel Bocchi era nata e cresciuta cestisticamente ad Avellino. Nella foto è la terza da sinistra in ginocchio. Sono i campionati studenteschi di atletica e la scuola è il liceo magistrale di Avellino. Anno 1968. di Gabriele Tacchini - Vicepresidente Ussi Si spegne un’altra delle stelle che hanno illuminato il firmamento dello sport italiano. E’ morta Mabel. Sì, semplicemente Mabel. Bastava il nome: Liliana Mabel Gracielita Bocchi era per i documenti; per lo sport italiano, non solo per il mondo del basket, era semplicemente Mabel. Mabel Bocchi, un’icona: per quel che ha espresso in campo e poi fuori, a carriera conclusa. Per come sapeva stare sul parquet e per una innata leadership viene considerata la più grande giocatrice italiana di...