
Milano, 12 aprile – Marco Riva è stato confermato per acclamazione alla presidenza del Comitato Regionale del CONI Lombardia per il quadriennio olimpico 2025/2028. Riva, 41 anni, di Lecco, inizia così il suo secondo mandato alla guida dello sport lombardo, confermandosi anche come il più giovane presidente regionale CONI.
Nell’assemblea elettiva tenuta presso il Palazzo delle Federazioni di via Piranesi a Milano – presente il 100% degli aventi diritti al voto – Riva hareplicato l’exploit del 2021 ottenendo anche in questo caso il consenso unanime di tutti gli organismi sportivi e di tutte le 50 Federazioni sportive lombarde, assieme alle Discipline Sportive Associate, agli Enti di Promozione, alle Associazioni Benemerite, agli atleti e ai tecnici.
Una scelta – sottolinea il Comitato Regionale – “a cui si è arrivati grazie all’intenso lavoro svolto da Marco Riva nel corso del suo primo mandato, e che non lo ha solo portato a essere il principale punto di riferimento del mondo sportivo del territorio, ma lo ha fatto emergere come interlocutore prezioso e apprezzato delle principali Istituzioni non sportive della nostra Regione“.
Nel suo intervento programmatico post-elezione, Riva ha ribadito l’importanza di puntare sulla formazione e sull’accrescimento delle competenze, sottolineando come lo sport sia non solo pratica fisica ma anche motore di inclusione, cultura, educazione e sviluppo economico. Ha inoltre indicato due priorità strategiche per il prossimo quadriennio: l’impiantistica sportiva, da rendere sempre più accessibile e sostenibile, e la capacità del sistema sportivo di affrontare e governare i cambiamenti legati all’innovazione tecnologica, in particolare l’intelligenza artificiale. “Essere stato riconfermato alla guida del Comitato Regionale del Coni Lombardia è un onore profondo e una responsabilità che sento con ancora più forza e gratitudine rispetto a quattro anni fa – ha detto fra l’altro Riva dopo l’elezione -. Il sostegno unanime che ho ricevuto da tutte le componenti del nostro sistema sportivo è un segnale che mi riempie d’orgoglio, ma soprattutto rafforza il senso del dovere verso un mondo, quello dello sport, che oggi più che mai ha bisogno di visione, competenza e coesione”. “Ora si apre un nuovo quadriennio. Un tempo che ci porterà nel cuore di eventi straordinari come Milano Cortina 2026 e i Giochi Olimpici Giovanili di Valtellina 2028. Non possiamo permetterci di affrontare questo percorso con lo sguardo rivolto al passato. Abbiamo il dovere di essere protagonisti, con coraggio, con idee, con progetti concreti”.







