
SANT’AGATA SUI DUE GOLFI – Omaggio a Varenne, leggenda del trotto, riconoscimenti per la sezione Francesco Degni. Una serata speciale a Sant’Agata sui due Golfi per celebrare il mito dello sport e ricordare il giornalista napoletano, santagatese di adozione. Al termine della cerimonia, Alfonso Iaccarino – chef pluristellato – ha annunciato la rinascita della Scuderia Sant’Agata.
La piazza di Sant’Agata sui due Golfi palcoscenico di emozioni e memoria sportiva per il prologo del Premio Salvatore Di Giacomo, promosso dalla Pro Loco Due Golfi, presieduta da Donato Iaccarino, con il patrocinio dell’Ussi, guidata da Gianfranco Coppola, della Regione Campania e del Comune di Massa Lubrense.

L’edizione di quest’anno con un’attenzione particolare alla sezione dedicata al giornalista sportivo Francesco Degni, con un evento -omaggio a una leggenda assoluta dell’ippica mondiale: Varenne, il trottatore più vincente e amato di tutti i tempi, il “Capitano, Poesia in movimento”.
Soprannominato “Il Capitano”, Varenne non è stato solo un cavallo da corsa, ma un simbolo di eccellenza sportiva, determinazione e talento purissimo. Con un palmarès straordinario – 62 vittorie su 73 corse disputate, tra cui il Prix d’Amérique, l’Elitloppet e il Gran Premio della Lotteria – Varenne ha infiammato i cuori di milioni di appassionati, diventando ambasciatore di uno sport troppo spesso sottovalutato.
A raccontarne la storia e Daniele Giordano, figlio di Enzo, il compianto proprietario che credette nel campione sin dai primi passi. Un atto d’amore di Daniele Giordano, con gli interventi di Giampaolo Minnucci, driver di Varenne, Gianfranco Coppola, presidente nazionale Ussi, Francesco De Luca, capo dei servizi sportivi de Il Mattino, e Dario De Angelis dell’allevamento LJ di Eboli, che attualmente ospita Varenne.

Nel corso della serata, condotta da Peppe Iannicelli, premiati due grandi firme del giornalismo sportivo italiano che hanno raccontato anche le gesta di Varenne: Franco Esposito, decano della cronaca sportiva e autore di numerosi volumi sul calcio, sull’ippica e l’atletica leggera, inviato de Il Mattino e del Corriere dello Sport, e Giovanni Bruno che ha accompagnato con competenza e passione le vicende dello sport italiano e internazionale negli ultimi decenni, come direttore di Raisport, Sport Mediaset e Sky.
Al termine della cerimonia, Alfonso Iaccarino ha annunciato la rinascita della Scuderia Sant’Agata, attiva negli anni 70 che che potrà contare anche su una figlia di Varenne dell’allevamento di Eboli. Al progetto di Iaccarino hanno aderito Luigi Farina, Salvatore Insigne, Lello Staiano e Luigi Vinaccia.
Il Premio Salvatore Di Giacomo, che avrà un secondo appuntamento il 6 settembre prossimo, con i riconoscimenti a giornalisti, scrittori ed attori, intitolato al poeta simbolo della penisola sorrentina, si conferma così non solo come rassegna letteraria e artistica, ma anche come spazio vivo di confronto tra generazioni e linguaggi, tra sport e cultura, tra memoria e attualità.








