Cosenza è pronta a soffiare sulle 130 candeline della prima ‘Maratona’ moderna. Dal 1896, quando le donne non potevano ancora correre e lo sa bene Stamata Revithi, al 10 aprile 2026 anno dei Giochi invernali Milano-Cortina.

Un venerdì d’aprile per ricordare che lo sport fa la storia e conta 130 anni di racconti epici. Nel Campo Scuola del capoluogo cosentino, al mattino si darà il via alla staffetta di Miguel, ragazze e ragazzi si misureranno nella corsa dell’inclusione in un autentico clima di festa tra musica, poesia, danza e flash mob contro la violenza e quella di genere. Al pomeriggio l’appuntamento nella Sala del Consiglio Comunale per il Convegno “La maratona che fa storia”. Una nuova Corsa di Miguel per l’Unione stampa sportiva italiana e il Club atletico centrale nel cuore del capoluogo cosentino per scrivere un nuovo pezzo de “il racconto dello sport” con i campioni Maurizio Leone, Daniele Caimmi e Maria Grandinetti. Assieme al giornalista e scrittore Fausto Narducci si racconteranno e risponderanno alle curiosità del pubblico. L’appuntamento è stato fortemente voluto dal Sindaco Franz Caruso che ha dichiarato: “Accogliere la Maratona di Miguel significa per noi ribadire con forza l’impegno contro ogni forma di sopraffazione e discriminazione, e in particolare contro la violenza di genere, attraverso il coinvolgimento attivo delle scuole, delle associazioni e del mondo dell’informazione sportiva. Il contributo dell’USSI e la partecipazione delle giovani generazioni rendono questa iniziativa ancora più significativa, trasformandola in un vero e proprio percorso di educazione civica e consapevolezza“. Grande il lavoro fatto da Giuseppe Mazzuca (presidente del Consiglio) e Domenico Frammartino (presidente Commissione Cultura). Amico puntuale dell’Ussi Pino Abate, figura storica del mondo sportivo del territorio. Il progetto è sostenuto da Sport e Salute S.p.A. e ha ottenuto il patrocinio di Rai Calabria.

Tutto è pronto al Campo Scuola e come per un grande evento i Giochi si apriranno con la cerimonia inaugurale. Circa due minuti di Flash Mob a suon di remix per dire “No alla violenza di genere, Sì alla Co-Esistenza”. 195 metri insieme contro l’abbattimento di ogni barriera e il via alla “Staffetta di Miguel” con ragazze e ragazzi di scuola media, superiore e studenti universitari dell’UniCal Cosenza. Sarà una vera festa con lo sport, con la musica e le cheerleader del Valentini-Fermi Brutium, con la danza e un racconto dell’Olimpiade del 1960, organizzata dal Liceo Fermi – Polo tecnico Brutium, che narra la storia del tedoforo Vincenzo Ziviello e del suo percorso con la fiaccola olimpica da Monte Giordano a Rocca Imperiale. La Dirigente Rosita Paradiso e il professore Oscar Alò hanno organizzato con i nipoti di Ziviello, che saranno supportati da 40 studenti universitari del Cus Cosenza, una mostra di cimeli sportivi. Dirigenti e professori sono la forza di questo progetto e a rispondere sono stati: LS Fermi-Polo Tecnico Brutium, Cus Unical, ITI Monaco, IIS Castrolibero, IC Cerisano, LS G.B. Scorza. Saranno nove le squadre in gara di misura con lo sport e la coscienza di squadra. A garantire il pronto soccorso la Confraternita Misericordia di Cosenza, grazie a Luigi Solbaro.
Al pomeriggio. Voce al racconto nella Sala del Consiglio del Comune di Cosenza aperto a tutti. Ci saranno i campioni Maurizio Leone, Daniele Caimmi e Maria Grandinetti con Fausto Narducci giornalista e scrittore, che sull’atletica può dire tanto. Anche Valerio Piccioni (giornalista e scrittore), Antonio Lopez (giornalista Rai e CN Ussi), Massimo Fedele (direttore Rai Calabria), Monica Perri (vice presidente Circolo Stampa M.R. Sessa), Francesco Mannarino (giornalista Gazzetta del Sud), Don Enzo Gabrieli (direttore Parole di Vita) ed altri ospiti illustri per poter parlare dello sport e del territorio. Ad aprire i lavori, il Sindaco Franz Caruso con Giuseppe Mazzuca (presidente del Consiglio) e Domenico Frammartino (presidente Commissione Cultura). Modera Enza Beltrone (giornalista e Progetti Ussi).
Scuola e Sport. Base de La Corsa di Miguel cosentina il ‘LS Fermi-Polo Tecnico Brutium’, voluta dalla Dirigente Rosita Paradiso e dai professori Oscar Alò e Simona Morelli. Prezioso il lavoro dell’ITI Monaco con la DS Fiorangela D’Ippolito e il professore Luciano Bova coadiuvato dai suoi colleghi, dell’IIS Castrolibero con la DS Maria Pia D’Andrea e il professor Mario Siciliano e colleghi. Tutti hanno apportato valore a questa prima edizione del progetto inteso i Dirigenti e professori di ogni scuola partecipante. Un grazie va a loro e alla possibilità creata per gli studenti.
Paradiso – anche presidente Soroptimist Club Cosenza – parlerà della ‘Carta Etica dello sport’, creata con l’Amministrazione comunale.
Sport e diritti. Una giornata per la città e la provincia, insieme e in amicizia con la staffetta della coesione concertata dall’Unione stampa sportiva italiana e il Club atletico centrale: “La Corsa di Miguel” accessibile a tutti e pensata per tutti.






