
Oggi, mercoledì 3 giugno, è venuta a mancare una figura storica per l’USSI e per tutta la categoria dei giornalisti sportivi. Ci ha lasciati Fiammetta Scimonelli, che ha rivestito il ruolo di Segretaria Generale USSI oltre che consigliere con vari ruoli di USSI Roma, prima e unica donna di sempre ad aver ricoperto il ruolo di Responsabile dell’Ufficio Stampa CONI.
Il commosso ricordo del Presidente USSI Roma, Jacopo Volpi – Fiammetta se ne è andata, silenziosa, in punta di piedi, senza disturbare. Ha scritto due righe due. Non venite al funerale, ma avvisate i colleghi della stampa sportiva, che poi saremmo noi…. Noi intorno al tavolo di quella stanza dentro lo Stadio Olimpico che abbiamo difeso fino a quando abbiamo potuto. Ed ogni riunione, con Gigi Ferrajolo che cercava di abbassare i toni, Fiammetta e Gianfranco Tobia polemizzavano su qualsiasi argomento. Ma erano incontri ravvicinati meravigliosi, anche perché la dottoressa Scimonelli, già capo ufficio stampa del CONI, non arrivava mai a mani vuote. Il suo ciambellone con un bel caffè caldo nel termos era la fine delle ostilità. Mi viene da sorridere a pensare a Gianfranco e Fiammetta se mai avessero chiesto loro di abbandonare la mitica stanza. Si sarebbero incatenati al CONI. Così, mentre i due proseguono i loro incontri scontri in paradiso, noi ci perdiamo un’altra colonna portante del nostro mestieraccio. ciao Fiammetta.
Il ricordo della Vicepresidente Vicaria USSI, Mimma Caligaris – Fiammetta Scimonelli è stata, per me, esempio. Una professionista straordinaria, una donna del dialogo, sempre, l’amica con cui condividere il bello, ma anche il brutto, del lavoro e della vita. In comune quel 3 gennaio, stesso giorno e stesso mese di nascita: forse anche per questo l’intesa era stata immediata. C’era sempre, anche se, fisicamente, ci dividevano chilometri. Ci sarà sempre. Ti voglio bene Fiammetta, avrei voluto dirtelo di più. Grazie
Il ricordo del Vicepresidente USSI, Gabriele Tacchini
FIAMMETTA, SEMPRE UN PUNTO DI RIFERIMENTO
“Chiediamo a Fiammetta”, “Sentiamo Fiammetta”. Bastava il nome per indicare il punto di riferimento per tutti quei giornalisti che hanno frequentato le spedizioni olimpiche tra la fine degli anni Settanta e metà anni Novanta. Lei, Fiammetta Scimonelli – che ci ha lasciati oggi, a 91 anni – era quel punto di riferimento. Al di là della routine quotidiana dell’ufficio stampa del CONI, erano i Giochi il palcoscenico in cui era regista di tutte le esigenze della stampa, scritta o parlata. Se c’era un problema ci si rivolgeva a Fiammetta e lei, con gentilezza, cercava di risolverlo. Gentilezza unita ad una straordinaria fermezza. Se qualcuno dei “suoi” giornalisti (nel senso che gli accreditati dal CONI alle Olimpiadi diventavano “suoi”) pretendeva troppo, la risposta era “no”. E quel “no” restava. Ma se riteneva che una richiesta fosse giusta non esitava a perorarla presso i suoi dirigenti, anche se talvolta si trattava di discutere con Franco Carraro (impresa non facile) o con Arrigo Gattai.
Era il prototipo dell’ufficio stampa perfetto. Che non è la perfezione che vorrebbero i giornalisti in cerca di scoop. Fiammetta non ti faceva mai mancare, o semplicemente ritardare, una notizia. Ma non credo di averne mai avuta da lei una fuori dai crismi dell’ufficialità. Però sapeva indicarti come – e magari dove – cercare quell’altro tipo di notizie, quelle che più ti interessavano. Se eri bravo le trovavi, se non eri bravo, affari tuoi.
Gran personaggio, Fiammetta. Che, conclusa la sua trentennale esperienza al CONI, ha riversato tutte le sue doti nell’USSI, di cui è stata anche segretario generale in un periodo della presidenza di Gigi Ferrajolo. Anche qui, solo ricordi di sincero affetto perché dovunque ha operato, ha lasciato il segno. E l’unanime cordoglio di queste ore ne è una evidente testimonianza.
DAL SITO CONI – Il CONI piange la scomparsa di Fiammetta Scimonelli, prima e unica donna di sempre ad aver occupato il ruolo di Responsabile dell’Ufficio Stampa del CONI.
Scimonelli, nata a Milano il 3 gennaio 1935, si è spenta questa mattina a Roma circondata dai suoi affetti più cari.
Dopo aver conseguito, a 22 anni, la laurea (con lode) in filosofia con una tesi su Filodemo da Gadara, in vista dei Giochi di Roma, venne assunta come collaboratrice all’Ufficio Filatelico e lì conobbe Donato Martucci, che anni dopo l’avrebbe chiamata al CONI. Il suo debutto come giornalista avvenne sulle pagine di Momento Sera, dove apparve un resoconto della sua esperienza olimpica. L’apprezzamento unanime delle qualità professionali la portò prima a collaborare con il Corriere dello Sport e successivamente, nel 1966, a entrare nella famiglia del CONI. Il primo incarico fu la realizzazione del libro dedicato ai Giochi di Città del Messico.
Questo un breve estratto della sua esperienza nell’Ente, tratto da una sua testimonianza diretta dedicata alla memoria di Giulio Onesti, quello che lei definiva “il mio Presidente”.
“Nella mia ultraventennale attività all’Ufficio Stampa del CONI, terminata con le dimissioni nel 1993, dopo l’elezione di Mario Pescante, ho lavorato con tre Presidenti: Giulio Onesti, Franco Carraro e Arrigo Gattai. Sotto la presidenza Onesti sono sempre stata il vice di Donato Martucci, storico capo ufficio stampa del CONI: dopo l’elezione di Franco Carraro nel 1978, quando Martucci nel 1981 per ragioni anagrafiche ha lasciato l’incarico, sono diventata automaticamente responsabile dell’Ufficio (forse per un accordo segreto fra Onesti e Carraro) e lì sono rimasta fino al 1993, quando ho presentato le mie dimissioni al neo Presidente Mario Pescante, che pur avendole accettate, mi ha seguito e incoraggiato per tutti i quattro anni della mia direzione alla rivista ufficiale del CONI: Lo sport italiano”.
Quello sport italiano che perde una grande professionista e una fine dicitrice di tante esperienze che hanno scritto la storia dell’Ente e dell’intero mondo agonistico tricolore. I funerali saranno celebrati in forma privata: la sua indimenticabile figura continuerà a vivere nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di apprezzarne le sue doti e la sua passione.



