
Con la scomparsa terrena di Franco Zuccalà c’è la consolazione che rimarranno nelle videoteche, consultabili ovunque grazie alla tecnologia, i suoi servizi appassionati, mai banali, carichi di rispetto e anche di notazioni argute. Da parte sua, massimo rispetto per i protagonisti del calcio che ha sempre seguito con impegno strenuo, fino all’ultimo secondo. Si vantava del record di presenze ai campionati mondiali ed europei e di ogni altra competizione nazionale e internazionale. Davvero meritata una maglia azzurra honoris causa, per lui, come già successo per Mario Sconcerti. Franco Zuccalà ha accompagnato intere generazioni con il suo racconto dello sport e tanti, tra noi giornalisti, gli dobbiamo un grazie per quanto ci ha saputo trasmettere con ogni sentimento che ha profuso nei suoi servizi.
Gfc
Lutto nel mondo del giornalismo. È scomparso la scorsa notte, all’età di 83 anni, Franco Zuccalà. Originario di Catania, una lunga carriera in Rai e redattore per La Sicilia, La Gazzetta dello Sport, Il Giornale e Tuttosport, dal 2000 era editorialista dell’agenzia Italpress. Hanno fatto scuola i suoi servizi da inviato per “La Domenica Sportiva”, “Novantesimo Minuto”, “Il Processo del Lunedì” e il Tg1. Inoltre per undici anni ha presentato per la Rai Corporation di New York, un programma bisettimanale (“I temi del calcio”), molto seguito negli Stati Uniti. Ha realizzato 19 videocassette sul calcio e nella sua lunga carriera ha collaborato con oltre 90 testate giornalistiche italiane e straniere, tra le quali il mensile “La rivista” di cui è stato direttore per due anni. Nel ricordo di Franco Zuccalà, l’Ordine dei giornalisti Sicilia e l’Unione Stampa Sportiva Italiana si uniscono al cordoglio dei familiari.





