
Napoli è Capitale Europea dello Sport 2026: un traguardo di squadra che parla di inclusione, impianti e comunità. USSI fa parte del Comitato promotore ed è al fianco dello sport e di chi lo rende possibile ogni giorno, per raccontare e accompagnare questo percorso. La cerimonia di proclamazione si è svolta lo scorso 11 dicembre a Bruxelles.
(dal sito Acea Italia) – Nella prestigiosa cornice della Sala Alcide de Gasperi del Parlamento Europeo di Bruxelles si è svolto ieri l’ACES Gala, l’evento annuale che celebra le città, le regioni e le comunità più virtuose del panorama sportivo internazionale.Un appuntamento che, alla presenza delle massime istituzioni sportive europee, dell’UNESCO e di Europarlamentari, ha messo in luce l’impegno crescente dei territori nella promozione dello sport come strumento di coesione sociale, salute e sviluppo sostenibile. Un record di partecipazione, con la Sala gremita in ogni ordine di posto e oltre 70 Amministrazioni premiate.
Tra i protagonisti indiscussi della serata, l’Italia ha brillato con il Comune di Napoli, che sarà locomotiva d’Europa il prossimo anno come Capitale Europea dello Sport. La città partenopea, con l’Assessore allo Sport Emanuela Ferrante, ha ricevuto la bandiera ufficiale ACES in attesa di ricevere la targa d’argento con il nome di tutte le Capitali premiati fino ad oggi.
Grande soddisfazione anche per la Liguria, presente con l’Assessore allo Sport Simona Ferro, che ha ricevuto la bandiera gialla come Best European Region of Sport 2025. Il riconoscimento valorizza il lavoro svolto dalla regione sul fronte della diffusione della pratica sportiva, dell’innovazione e dell’integrazione tra sport e turismo outdoor.Dalla Liguria alla Regione Puglia, che ha ricevuto la bandiera ACES come European Region of Sport 2026, alla presenza di una folta delegazione arrivata a Bruxelles per il prestigioso titolo.Per il nostro Paese, l’evento di Bruxelles ha inoltre incoronato le Comunità Europee dello Sport 2026, premiando l’impegno condiviso di territori che stanno costruendo modelli partecipativi capaci di mettere lo sport al centro dello sviluppo locale.
Tra le realtà italiane premiate figurano: Valle Stura, con la presenza della sindaca di Genova Silvia Salis, Comunità Tre Province, Comunità Sport è In, Comunità Sport al Centro, Comunità Val Vibrata, Comunità Terra dei Fiumi e Comunità Terre del Canavese.
Un mosaico di esperienze diverse, unite da un’unica visione: promuovere benessere e partecipazione attraverso la pratica sportiva.
“Il 2026 sarà un anno straordinario per lo sport italiano – le parole del Presidente ACES Italia Vincenzo Lupattelli – I municipi premiati oggi rappresentano un modello virtuoso di impegno, collaborazione e passione. Mi congratulo con tutti loro: grazie al lavoro che stanno portando avanti, l’Italia continua a distinguersi in Europa per innovazione, inclusione e qualità delle politiche sportive”.





