///
Carmelo Alfonso ci ha lasciato

Carmelo Alfonso ci ha lasciato

Classe 1933, algherese, decenni da colonna dell’Ussi, era entrato in Rai nel 1979. Il cordoglio del giornalismo sportivo

Appassionato di pugilato, è stato il primo a intervistare Gigi Riva appena sbarcato a Cagliari nel lontano 1963. Carmelo Alfonso se ne è andato in una notte di forte maestrale e piogge. Originario di Alghero, lo scorso 27 dicembre aveva compiuto 92 anni. Da anni si godeva la famiglia, pochi i contatti con l’esterno. Ma era sempre molto attento alle giocate del “suo” Cagliari. Primi pezzi per l’Unione Sarda, corrispondente della Gazzetta dello sport, era entrato in Rai nel 1979 con la nascita della Terza rete tv. Nella sede regionale di viale
Bonaria si è sempre occupato di sport e di altre tematiche. In Rai ha avuto anche l’incarico di segretario di redazione e caposervizio sport. Ha lasciato un ricordo indelebile per i suoi modi affabili, l’ironia e le solide capacità professionali. Una montagna di ricordi per i tanti giornalisti Rai, e non solo, che lo hanno seguito come un esempio di autentico rigore. Volto noto di Novantesimo minuto è stato per decenni figura storica e colonna portante dell’Ussi. Ed è noto il suo impegno sindacale per il mondo del giornalismo sportivo, sempre dalla parte dei giovani e dei tanti giornalisti precari che collaborano, soprattutto la domenica, per le pagine di sport delle varie testate locali e nazionali. Per decenni è stato presidente dell’Ussi Sardegna, quindi
consigliere e vice presidente nazionale. Per gli iscritti ha avuto gentilezza e pacatezza, tratti poco usuali in un mondo in cui spesso vince chi urla di più. Si è sempre messo a disposizione di chi si affacciava alla nostra professione. Ed è stato anche un prezioso pioniere per la categoria. Carmelo Alfonso lascia un riferimento e un’eredità precisa, soprattutto per i giovani che affrontano il nostro mestiere. Ha dato alle stampe il libro “Mussiaddu” (morsicalo), nel quale racconta fatti e curiosità della storia del pugilato sardo. Carmelo, ti sia lieve la
terra.


Mario Frongia, consigliere nazionale
Paolo Mastino, presidente regionale
Andrea Frigo, già presidente regionale e consigliere nazionale
Giuseppe Amisani, consigliere e già vice presidente regionale

Condividi

Facebook
Twitter

Articoli Correlati

Alessia Orro incoronata regina dello sport sardo: il premio speciale che anticipa gli USSI Sardegna

Il cammino verso i Premi USSI Sardegna 2025 è ufficialmente iniziato con un nome che fa sognare: Alessia Orro. La palleggiatrice della Nazionale italiana di volley, eletta miglior giocatrice agli ultimi Mondiali in Thailandia e oggi in forza al Fenerbahce Istanbul, è stata premiata ieri a Oristano come massima espressione dello sport isolano nel mondo.

La consegna del riconoscimento è avvenuta durante la presentazione del Sardegna Volleyball Challenge, torneo che fino al 27 settembre animerà la città con il meglio della pallavolo internazionale.

L’attesa per la cerimonia di Golfo Aranci
Dopo il tributo a Orro, l’appuntamento è ora fissato per mercoledì 22 ottobre sul lungomare di Golfo Aranci. A partire dalle 16:30, la cerimonia porterà sul palco atleti, società e personalità che hanno scritto e continuano a scrivere pagine importanti dello sport sardo e nazionale.

Il tema scelto per l’edizione 2025 è “Sport e longevità”, con un focus sui benefici della pratica sportiva come stile di vita.

Premi, campioni e grandi nomi dello sport
I premi USSI non celebrano soltanto i successi sportivi, ma anche i valori etici e sociali che lo sport porta con sé. Saranno consegnati riconoscimenti in memoria di Davide Astori, Gigi Riva e Joseph Vargiu, figure che hanno lasciato un segno indelebile.

Già confermata la presenza di eccellenze come Cagliari Calcio, Torres Sassari e Dinamo Sassari, oltre a un ricco parterre di premiati tra cui:

Marco Spissu, campione di basket,

Chiara Obino e Cecilia Puddu, protagoniste dello sport femminile,

don Walter Onano, punto di riferimento nel sociale,

Leonardo Marras, Diego Nappi, Jeff Onorato,

l’Amsicora Hockey femminile,

Aldo Brigaglia e Nicola Muscas.

La cerimonia vedrà anche la partecipazione di stelle olimpiche come Filippo Tortu, Dalia Kaddari, Stefano Oppo e Lorenzo Patta, simboli della nuova generazione di campioni italiani.