
SOCCORRE E SALVA UN UOMO IN ARRESTO CARDIACO, PREMIO A FEDERICA SORRENTINO, CONSIGLIERA GLGS
Ha soccorso un ciclista colpito da gravissimo malore cardiaco in una strada isolata di Brescia, e dopo aver chiamato i soccorsi gli ha praticato per

Ha soccorso un ciclista colpito da gravissimo malore cardiaco in una strada isolata di Brescia, e dopo aver chiamato i soccorsi gli ha praticato per

Milano – Le Olimpiadi sono “il presupposto per un’accelerazione infrastrutturale” ma anche “una formidabile operazione di marketing territoriale”. Parole di Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, in videocollegamento

Milano – Sport, giornalismo e fotografia sono stati anche quest’anno i protagonisti alla Festa delle Premiazioni del GLGS-USSI Lombardia, attraverso i volti e le voci

Nel racconto del calcio sugli schermi della tv c’è un “prima” e un “dopo” la moviola. E quel “dopo” – che fu a suo modo una vera rivoluzione – porta il nome di Carlo Sassi, il giornalista Rai che della moviola italiana è definito il “papà”, e che si è spento a Milano dopo lunga vita all’età di 96 anni. Era nato a Milano il primo ottobre 1929. Figura televisiva ormai quasi leggendaria per gli amanti del calcio e delle sue infinite polemiche, Sassi fu calciatore prima e poi giornalista, uomo di tv legato per molti anni alla Domenica Sportiva Rai e alla sua evoluzione.

Uno dietro l’altro in lotta per la vittoria, i due Marquez e Bagnaia, piegati in curva e così perfettamente in scia da sembrare in tre su una moto sola. E appunto “In Scia” si intitola l’avvincente immagine con cui il fotoreporter gallaratese Fabrizio Carabelli ha vinto il Primo Premio del concorso fotografico “Momenti di Sport” (13a edizione), bandito dal GLGS-USSI
Lombardia.

Se non c’è sangue, non vuol dire per forza che va tutto bene”. Si potrebbe condensare così il fine e il contenuto della densa mattinata