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I primi nostri Ottant’anni nel ricordo diNando Martellini e Bruno Pizzul

I primi nostri Ottant’anni nel ricordo diNando Martellini e Bruno Pizzul

Ussi80-Racconti Mundial è partito da Sanluri nel ricordo dei grandi telecronisti. Per la proiezione di “Mennea segreto”, docufilm di Emanuela Audisio a cura del magistrato Paolo De Angelis, in platea oltre duecento
studenti. Applausi per gli olimpionici Gianfranco Dotta, Sandro Floris ed Ernesto Nocco e per Angelino Cherchi, capace di battere la Freccia di Barletta ai Campionati italiani Under 16. Special guest della manifestazione Martina Caironi, Marco Tardelli, Gianfranco Zola e Beppe Dossena

Mario Frongia

Viene facile pensare all’educazione alla legalità e al filo verde che lega crescita e sviluppo sociale allo sport. Meno lineare connettere lavoro, sacrifici, rinunce e sfide in un mondo che troppo spesso cerca e trova scorciatoie. A Sanluri, nei legni del teatro “Akinu Congia”, elegante bomboniera culturale del laborioso centro del Medio Campidano a mezz’ora d’auto da Cagliari, il messaggio è andato a canestro. Il taxi è stato l’evento dell’Unione stampa sportiva italiana – “Ussi80. Racconti mundial: voci, leggende e campioni con i protagonisti di ieri e di oggi. Omaggio a Nando Martellini e Bruno Pizzul – Sport e sociale: per una Sardegna inclusiva, coesa, contro discriminazioni e disuguaglianze”- voluto dal Comitato di presidenza, guidato da Gianfranco Coppola. Il trampolino ideale per spegnere le ottanta candeline dell’Unione, ricordare Nando Martellini e Bruno Pizzul, issare a bordo la storia ruvida quanto fondante e istruttiva di Pietro Mennea. Per avventori uno splendido pubblico: gli allievi e le allieve dell’Istituto Comprensivo e dell’Istituto Padre Vignarelli di Sanluri. “Ringrazio di cuore l’Ussi. Il racconto dello sport e di quanti lo raccontano contiene una cifra educativa e comportamentale, colta al volo dai docenti, decisiva per le nuove generazioni. La Sardegna – ha detto il sindaco Alberto Urpi – è anche terra di cultura e approfondimento. Per i nostri studenti è una grande opportunità. La mia gratitudine va anche al magistrato Paolo De Angelis, al colonnello dei Carabinieri, Nadia Gioviale, ai campioni del passato e del presente, Gianfranco Dotta, Sandro Floris, Ernesto Nocco e Angelino Cherchi”.


Ussi80, una scaletta che sa di buono. I video saluti di Giovanni Malagò, Bruno Pizzul, Simonetta Martellini, Gianfranco Zola, Mauro Esposito, Matteo Marani, Fabio Grosso, Lorenzo Pellegrini, Duvan Zapata, Martina Caironi e del presidente Coppola, hanno aperto le danze. Le parole e alcune clip delle telecronache di Martellini e Pizzul hanno colto l’attenzione degli studenti. La presentazione di Paolo De Angelis ha offerto emozioni e catturato l’animo del pubblico: “Pietro Mennea è stato icona di postura etica, sportiva e civile. Diceva “Soffri ma sogna”. Individuava i traguardi e lavorava senza sosta per raggiungerli. Non ammetteva ostacoli o resistenze e ha saputo coniugare il successo internazionale con un comportamento senza eguali. Le sue cinque lauree – ha aggiunto il procuratore aggiunto del tribunale di Cagliari – testimoniano caparbietà, acume, visione. Mennea, come ha saputo tracciare magnificamente Emanuela Audisio, era e rimane un favoloso testimone per le nuove generazioni”. Alla visione del docufilm e al dibattito hanno preso parte anche Gianfranco Dotta (fiduciario tecnico e coach Fidal), gli staffettisti alle Olimpiadi di Seul, Atlanta e Los Angeles, Sandro Floris ed Ernesto Nocco, il velocista Angelino Cherchi, che da junior ha sconfitto Pietro Mennea nei 60 piani. “Pietro è stato immenso, il suo lascito era e rimane una pietra miliare per lo sport e l’educazione al rispetto delle regole e dell’avversario, in pista e nella quotidianità” il commento condiviso dagli ex olimpionici.


Le ottanta candeline Ussi. Tra gli applausi di studenti e studentesse del Comprensivo e del Vignarelli, hanno poi avuto targhe e maglie griffate Ussi80, il comandante della Compagnia Carabinieri di Sanluri, Nadia Gioviale e il procuratore Paolo De Angelis. Colonnello e magistrato hanno poi premiato il sindaco Alberto Urpi. In chiusura, foto di gruppo e applauso collettivo per una commemorazione che ha sposato il giornalismo sportivo e il suo sindacato nazionale e regionale, i grandi cronisti e uno dei duecentisti più forti della storia dell’atletica mondiale.

Appuntamento a Serdiana. L’evento – presentato mercoledì 29 aprile all’assessorato regionale al Turismo dall’assessore Franco Cuccureddu, con Nicola Riva (figlio di Gigi), Robert Acquafresca (ex centravanti di Cagliari, Bologna e Sion), Francesco Feliziani (direttore Ufficio scolastico regionale), Stefania Rosas (responsabile scientifico Special Olympics) e il presidente di Asd Mediterranea, capofila organizzativo e operativo di Ussi80 guidata da Gianfranco Perseu, con altri esponenti di sport, disabilità, impresa e cultura isolana – prosegue a Serdiana, giovedì 21 maggio. La Comunità la Collina di don Ettore Cannavera ospita il dibattito “Ruolo dello sport nel sociale” con Martina Caironi (plurititolata paralimpica e mondiale) e Chiara Obino (primatista mondiale di immersione in apnea). Previsti gli interventi, tra gli altri, di Micaela Morelli (farmacologa e vice presidente Fondazione di Sardegna), Stefania Rosas, gli ex del Cagliari con il capitano dello scudetto Beppe Tomasini e il bomber Gigi Piras. Ussi80 si conclude in Sardegna a Villasimius, venerdì 5 giugno. Previsto il corso di formazione Ussi e Odg su “Sardegna inclusiva, contro discriminazioni e disuguaglianze”. Tanti i grandi campioni: con Gianfranco Zola, vice presidente Lega serie C e da sempre vicino agli eventi Ussi, sono attesi campioni di calcio, tennis, padel, hockey, futsal e sport paralimpico. Special guest il campione del mondo Marco Tardelli, affiancato dal collega di Spagna 82, Beppe Dossena e Martina Caironi.

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