
Verona – Due giorni di grande festa sul fiume per la rinascita dell’Adigemarathon che ha visto protagonisti oltre duecento pagaiatori in canoa, kayak, rafting e Sup. La gara é stata dominata dal K2 della Repubblica Ceca composto da Mateus Pavlik e Niccolò Polesello, che si sono imposti sia nel tratto cittadino dal Bottagisio al Boschetto che da Zevio a Legnago: oltre 35 chilometri percorsi in 2 ore e 13 minuti
A Legnago, per la prima volta traguardo dell’Adigemarathon nella sua storia ventennale, gli atleti sono stati accolti da uno speaker d’eccezione, il campione olimpico Daniele Scarpa che non solo ha commentato gli arrivi che si sono susseguiti, ma ha anche raccontato aneddoti e curiosità che sono entrati nella storia della canoa.
Molto partecipata la serata a cavallo dei due giorni di gara all’Accademia d’arte circense di Verona, unica scuola del genere in Europa, dove Alberto Nuvolari, presidente dell’Ussi Veneto, e il professor Dino Ponchio, presidente del Coni regionale Veneto, si sono alternati nella consegna di riconoscimenti a particolari figure del mondo della canoa.
Sono stati così premiati Stefano Zsigmond, da quattro anni presidente della Direzione arbitrale canoa e arbitro in tre Olimpiadi (Rio, Tokyo e Parigi); Raffaella Deserafini, arbitro in Campionati mondiali e Coppe del mondo; Umberto Pagotto, da anni “voce della canoa” come speaker in manifestazioni nazionali e internazionali; Alviano Mesaroli, scopritore e allentare del pluricampione mondiale di canoa discesa Vladi Panato; Giannantonio Conati, autore di numerose pubblicazioni sull’Adige.
Per loro la miniatura di una canoa realizzata dagli ospiti della Cooperativa sociale Filo Continuo di Pescantina nel segno delle iniziative legate alla solidarietà che da sempre hanno caratterizzato l’Adigemarathon.
Al successo della manifestazione, alla quale hanno partecipato anche pagaiatori della Svizzera, Germania e Olanda, hanno contributo oltre cinquanta volontari dei Canoa club di Verona e Legnago, organizzatori della maratona, di Adigerafting e di XAdventure di Caprino.
“Ora guardiamo al futuro”, ha sottolineato alle premiazioni Bruno Panziera, figura chiave dell’Adigemarathon “con la “Verona to mare”, che vorremmo organizzare il prossimo anno: un’ultramaratona di 150 chilometri da Verona all’Adriatico. Nel frattempo abbiamo già proposto alla Federazione di far nascere l’Italy Water Marathon Tour che raggruppi le quattro più significative maratone che si disputano in Italia con tappa finale a Verona”.








