
L’inaugurazione avvenuta durante il 26° Galà del Calcio Triveneto a Vicenza, organizzato anche dall’Ussi
di Luca Pozza
VICENZA – La sala conferenze dell’Associazione Italiana Calciatori, che ha sede a Vicenza, è stata intitolata all’avvocato Sergio Campana, storico fondatore dell’Aic nel 1968 assieme ad altri famosi giocatori di quel periodo (tra cui Sandro Mazzola, Gianni Rivera e Giacomo Bulgarelli) e poi per decenni presidente e presidente onorario, sino alla scomparsa avvenuta nell’estate 2025, all’età di 91 anni.
L’inaugurazione è avvenuta lunedì 12 ottobre nell’ambito della 26esima edizione del Galà del Calcio Triveneto, il premio annuale organizzato dall’Assocalciatori in collaborazione con l’Unione Stampa Sportiva Italiana (Ussi), nell’occasione rappresenta dal presidente del Veneto Alberto Nuvolari. I premi con cadenza annuale, sono destinati ai protagonisti del calcio professionistico del Nordest, i calciatori dalla A alla Lega Pro, ma anche altri personaggi (il migliore tra gli allenatori, l’arbitro, la giocatrice e del calcio a 5) che si sono distinti per qualità tecniche, impegno sociale e continuità di rendimento nel corso della passata stagione sportiva.

Per la serie A i vincitori sono risultati Andrias Edmundsson dell’Hellas Verona e Maduka Okoye dell’Udinese, miglior allenatore è stato nominato Fabio Gallo, che ha condotto il L.R. Vicenza alla promozione in B, così come la calciatrice vicentina Giulia Parodi, da quest’anno alla Sampdoria e l’arbitro Mattia Drigo della sezione di Portogruaro, nell’estate scorsa promosso nella Can A-B.
La cerimonia, durante la quale è stato proiettato un video d’epoca di quando Campana giocò per un biennio, dal 1959 al 1961 nel Bologna (una scelta fatta per concludere gli studi universitari e laurearsi in giurisprudenza) prima di tornare al L.R. Vicenza, è stata caratterizzata dal taglio del nastro da parte del presidente dell’associazione Umberto Calcagno, del direttore generale Gianni Grazioli e del vicepresidente Davide Biondini. La figura dell’avvocato Campana è stata tracciata, non senza commozione, da Calcagno e Grazioli, con quest’ultimo che con l’ex presidente ha inventato e promosso nel 2000 il Galà del Calcio Triveneto assieme sin dall’inizio all’Ussi.









