
di Mario Frongia
Un turismo intelligente, sostenibile, saggio. Capace di attrarre e raccontare territori, luoghi, persone. Senza scordare il rispetto di usi, tradizioni, ambiente. Frequenze che l’Unione stampa sportiva, italiana, in sintonia con la Regione Campania e altre istituzioni, coltiva da sempre con attenzione. Anche perché le attività sportive si accompagnano sempre più spesso alle peculiarità locali. E dunque, narrare le une e le altre, viene doveroso, facile e obbligato. E talvolta, unire chi dà gambe a idee e prospettive, come l’assessore al turismo, Felice Casucci, e Antonio Marciano, presidente Cda Fondazione Campania Welfare. Insomma, assieme per eventi condivisi e sostenibili. L’obiettivo? Aggregare forze e obblighi professionali indispensabili per una divulgazione dei fatti e delle potenzialità collettive.

Così come è accaduto venerdì 4 marzo in occasione del 47esimo congresso nazionale Ussi. Anche da qui matura una Campania che indossa l’abito della festa. Per un futuro che è già presente. E rafforza intese e operatività come quella con Rosanna Romano, direttore generale Politiche culturali e turismo della Campania. Un mix azzeccato che, da giovedì 13 a sabato 15 marzo, con la Borsa mediterranea del turismo dispiega ali, concretezza ed emozioni alla Mostra d’oltremare. La ventottesima edizione della manifestazione sa di buono. Intanto, per la proficua contaminazione tra i tesori del territorio, l’enogastronomia, le attività attrattive. Il menu, studiato nei dettagli, permette agli operatori, ma anche ai cittadini, di cogliere l’attimo. Con la Regione che crede e rilancia nell’industria dell’ospitalità e dell’accoglienza. Anche perché le socioeconomie del sistema turismo non tollerano improvvisazione o balbettii. L’Ussi già nel congresso nazionale nel Forum tenutosi all’hotel Royal-Continental di via Partenope ha chiamato a raccolta testimonial ed esperienze. Con un focus, curato dal presidente nazionale Gianfranco Coppola, che ha coinvolto, oltre ai vertici dell’Ordine dei giornalisti e della Fnsi, l’amministrazione regionale, Msc crociere, con il vice presidente per l’Europa Leonardo Massa, e gli sportivi doc Patrizio Oliva e Sandro Cuomo testimoni di città trasformate grazie agli eventi sportivi, oltre al racconto del responsabile beach soccer della Nazionale Figc Ferdinando Arcopinto. L’urbanista di caratura internazionale Uberto Siola ha incantato con il racconto e gli stadi ormai opere d’ingegneria e di arte, e l’ingegnere Di Martino a capo di Arus ha raccontato il successo di Universiade 2019 con 72 impianti rimessi a nuovo in 27 città.

Puntuali gli applausi della platea, un centinaio di foto-cine giornalisti delegati provenienti da mezza Italia. E, a cascata, una visibilità mediatica con pochi eguali. Ed è anche da una forte suggestione, che non si scopre oggi ma attraversa da sempre i cinque continenti, che la terra del sole sposa alla Bmt, e si può dire anche il contrario, una serie di certezze fondate su un respiro e un fascino che viene da lontano. Dal turismo esperienziale ai cammini religiosi passando per degustazioni, politiche culturali, management. Sì, ci sono anche i presepi con le storie e gli aneddoti. Ma la visione va oltre.Tanto che sono inseriti ed esaltati da percorsi che convincono e ammaliano il visitatore. Hanno dalla loro la storia e l’afflato di un popolo tenace, ambizioso, abile nel sapersela cavare. I padiglioni della Mostra d’oltremare sono gli scrigni di un sentiero innovativo che non lascia a terra nessuno. Anzi, è aperto al domani, alle energie e all’intuito. Politica, pubblica amministrazione, aziende ed esperti di una macchina di formidabile impatto, anche occupazionale, sono in sincrono. E già questa è una notizia. La Bmt è laboratorio a cielo aperto. Ricco di spunti e forte di saperi consolidati. Capace di unire Confcommercio, UnionCamere, Federalberghi, pro loco, Ordini professionali, distretti, partenariati, consorzi ed enti pubblici e privati. L’inaugurazione dello stand Regione Campania, con testimonial di pregio, prevede conferenza e interventi nel merito. A cura di Fondazione sistema Irpinia si parte con uno scenario che non necessità di sottolineature: “Programmazione-Pluralismo-Perequazione” sono il tavolo su cui ampliare un concetto chiave: “L’ambizione di una progettualità tradizionale, innovativa e diffusa”. Un evento nell’evento. Con gli interventi di oltre cento esponenti delle autorità locali. Tra questi, con l’assessore Casucci player principale, Alessandro Fimiani, Domenico Barra, Marzio Piscitello, Marianna Ferri, Giulio Gambardella, Giovanni Mensorio, Domenico De Rosa, Michele Cammarano, Antonia Solpietro e Don Giovanni De Riggi. Assessori allo sport e al turismo ma anche sindaci, riferimenti seri e competenti per luoghi noti nel mondo, dalla Costiera amalfitana a Campi Flegrei active fino all’area di Nola, l’Irpinia, il Cilento e il Vesuvio. La Borsa, e la sua agenda, prevede la partecipazione dei primi cittadini delle principali sedi campane. Da Napoli ad Avellino, Sorrento, Caserta, Anacapri, Benevento. Gioco di squadra, dunque. L’unico che permette di vincere il campionato che mette al via competitors agguerriti, nazionali ed esteri. Con un focus anche sulle aree interne e sulle offerte, lo sviluppo delle destinazioni, la promozione del made in Italy. Tecniche che vanno affinate e promosse al meglio. Il turismo – e il giornalismo che lo accompagna – merita un trattamento scientifico rigoroso. Ma necessita anche di flash a misura di nuove generazioni, sostenibilità, innovazione e tecnologie. Poi, c’è lo sport e chi lo narra. Non a caso Mario Zaccaria, presidente della Consulta nazionale dell’Ussi, coordina ai lavori. I cronisti sportivi, a metà tra sentinelle e amanti del gesto tecnico e della suggestione della competizione, sono in campo da un pezzo. Alla Mostra si dibatte di “Il turismo sportivo tra salute, benessere e solidarietà”. D’altronde, se lo sport è vita, e viceversa, chi deve raccontarlo mette in gioco passione, mestiere, attenzione ai dettagli. La citazione è di Gianfranco Coppola, numero uno dell’Unione stampa sportiva italiana, fresco di riconferma. Insomma, un eccellente mosaico. Anche per la felice e sontuosa riuscita della Borsa mediterranea del turismo.







