ROMA, 21 agosto 2017 – Esprimere dubbi o perplessità sulla sostenibilità di una campagna acquisti così pirotecnica e poderosa come quella del Milan, fatta, tra l’altro, da una nuova proprietà lontana e ancora poco conosciuta, rientra nel sacrosanto diritto di opinione e non rappresenta alcuna offesa nei confronti del club. La ritorsione decisa dal Milan, che ha negato ai microfoni di Sky i suoi tesserati nel dopo partita di Crotone, rientra invece in un vecchio e deprecabile metodo, che non fa onore ad una gloriosa società. Siamo solo alla prima giornata, speriamo che questo “avvertimento” resti isolato, anche perché il diritto di informazione e di critica sono intoccabili. Persino nel dorato mondo del calcio.

Ussi80. I grandi telecronisti tra sport, etica e inclusione
Presentato l’evento che si tiene a Sanluri, Serdiana e Villasimius. Tra i protagonisti Gianfranco Zola, Martina Caironi, Beppe Dossena, Leonardo Pavoletti, David Suazo, Mauro Esposito,





