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MILANO/CORTINA, UNA OLIMPIADE AFFIDATA ALLE SIGNORE DELLO SPORT: LE PIU’ CARICHE DI ALLORI PRESENTANO A VENEZIA LE MEDAGLIE DEI GIOCHI

MILANO/CORTINA, UNA OLIMPIADE AFFIDATA ALLE SIGNORE DELLO SPORT: LE PIU’ CARICHE DI ALLORI PRESENTANO A VENEZIA LE MEDAGLIE DEI GIOCHI

di Alberto Bortolotti

Se è vero, come è vero, che il potere sportivo è ancora essenzialmente maschile, beh, Milano/Cortina ha dato un bello e positivo scossone a favore della “femminilizzazione” di un evento globale come le Olimpiadi. A Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, Federica Pellegrini e Francesca Porcellato c’erano come icone dell’olimpismo e del paralimpismo, poi la presenza autorevole e discreta della vicaria del CONI Diana Bianchedi, e, quarta ma sul podio come importanza, Raffaela Paniè, direttore della divisione look e identità di marchio dei 5 cerchi tricolori del 2026: tutto questo è stato l’ “unveiling” delle medaglie, un po’ come quando le Formula 1 svelano linea, colori, sponsor e aspettative.

Le cronache hanno soprattutto riportato gli interventi politici e istituzionali. Una serie di pezzi da 90, tutti uomini, da Abodi – collegato, per il Governo si è scomodato fisicamente il vice premier Salvini – a Zaia – efficiente e quasi bipartisan padrone di casa -, da Fontana a Varnier, da Malagò (nessun imbarazzo a dialogare direttamente in inglese con i colleghi forestieri) a Buonfiglio, più il neo-presidente del CIP De Sanctis. A corredo, il fascino di Venezia, la sede regionale probabilmente più suggestiva al mondo, affaccio e imbarco (per i Vip) direttamente sul Canal Grande.

Per il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia: “Le medaglie che abbiamo visto oggi sono un simbolo molto forte: raccontano la fatica, la dedizione e il percorso che ogni atleta compie per arrivare al traguardo. Ma raccontano anche il lavoro silenzioso e fondamentale di chi, dietro le quinte, rende possibile tutto questo: organizzatori, volontari, tecnici, artigiani e tanti altri insostituibili protagonisti”. “Una nuova e significativa tappa di avvicinamento verso quello che non esito definire uno degli eventi più importanti della storia sportiva del nostro Paese. Le medaglie, da sempre, sono sinonimo di Olimpiadi e rappresentano in maniera concreta il valore di una competizione davvero unica”, racconta il Governatore lombardo Attilio Fontana. “Proprio come accaduto per le torce, anche le medaglie olimpiche sono una sintesi perfetta di design e tradizione, due elementi cardine del modo di pensare di noi italiani”. Per i premi dei Giochi 2026 è stato ideato un design essenziale, che mette al centro emozioni e lavoro di squadra. “Le medaglie di Milano Cortina 2026 sono molto più che semplici premi: sono il battito del cuore italiano, l’essenza del design che emoziona, il riflesso di un sogno che prende forma. Racchiudono l’identità di un Paese, la sua creatività, la sua passione per lo sport e per la bellezza” – racconta Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026. Le ha realizzate l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), una società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Fondata nel 1928, è leader in Europa per le soluzioni della stampa di sicurezza, per l’identità digitale e per il conio delle monete. L’energia utilizzata in IPZS proviene al 100% da fonti rinnovabili. Per Paolo Perrone, Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato “le medaglie che abbiamo realizzato per celebrare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali rappresentano il saper fare e l’eccellenza del design italiano. Ognuno di questi pezzi è un’opera unica, frutto di un lavoro artigianale e allo stesso tempo dall’alto contenuto tecnologico”. Raffaella Paniè, Brand, Identity and Look of the Games Director di Milano Cortina 2026: “abbiamo concepito una medaglia che rappresenti purezza e il ritorno all’essenza. Con esse celebriamo la forza delle differenze: due metà uniche che si uniscono attraverso il simbolo Olimpico e Paralimpico per creare un messaggio forte e unitario.

Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “Ho avuto la fortuna di vivere i Giochi come atleta e non dimenticherò mai la Cerimonia di Apertura. Credo che arrivare qui dopo quel cammino da presidente del CONI sia una delle più belle cose mi potessero accadere”.

Ora un po’ di storia: le medaglie per i Giochi Olimpici Invernali di Cortina 1956 furono progettate da Costantino Affer, un artista milanese.

Su una faccia è rappresentato il volto di una donna con i cinque cerchi Olimpici come corona, con la torcia Olimpica che compare a lato. Il tutto è circondato dall’iscrizione “VII Giochi Olimpici Invernali”.

Sull’altro lato della medaglia, invece, al centro, è rappresentato il Monte Pomagagnon con, sovrapposto, un fiocco di neve, mentre l’iscrizione del motto Olimpico “Citius, Altius, Fortius” e “Cortina 1956” fa da contorno.

La medaglia aveva un diametro di 60 millimetri, in linea con quelle dei Giochi Olimpici Invernali fino a quel momento, che andavano dai 50 ai 71 millimetri. Cortina ospitò 24 eventi, l’anno prossimo ce ne saranno 196.

Le medaglie dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 sono state progettate da Dario Quatrini, un artista della città ospitante. Hanno una forma circolare che richiama ai cerchi Olimpici, con uno spazio vuoto al centro che evidenzia il battito del cuore, il simbolo della vita. La medaglia è infatti “completa” solo quando è al collo dell’atleta, appoggiata al petto, mettendo il risalto il cuore, e quindi la vita e le emozioni, dell’atleta.

Su una faccia della medaglia ci sono i cerchi Olimpici, mentre sull’altra il logo di Torino 2006 e il pittogramma dello sport in cui è stata vinta.

I NUMERI DELLE MEDAGLIE DI MILANO CORTINA 2026

195 gli eventi in cui verranno assegnate:

• 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i Giochi Olimpici.

• 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici. Per un totale di 1146 medaglie.

CARATTERISTICHE DI TUTTE LE MEDAGLIE Diametro: 80 mm. Spessore: 10 mm. COMPOSIZIONE Medaglia d’oro Metallo: Argento 999 + Oro 999,9. Peso: 500 grammi + 6 g di oro. Medaglia d’argento Metallo: Argento 999. Peso: 500 grammi. Medaglia di bronzo Metallo: Rame. Peso: 420 grammi.

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