
Milano – Franco Brera, ultimo dei figli del grande giornalista e scrittore Gianni Brera, scomparso nel 1992, è morto improvvisamente a Santa Margherita Ligure (Genova). Nato a Milano nel 1951, Franco Brera era stato a sua volta per breve tempo cronista negli anni ’70 al “Giorno”, per poi dedicarsi alla sua grande passione, la musica e la musicologia. Laureatosi al Dams di Bologna, era diventato autore e critico di fama, oltre che concertista. Numerosissime le sue pubblicazioni musicali e letterarie dedicate in particolare a musica per l’infanzia e per il relax. Come i suoi due fratelli già scomparsi, aveva anche coltivato e custodito negli anni la memoria del padre, partecipando a convegni e rievocazioni della figura di Gianni Brera, e facendo tra l’altro fino a due anni fa da testimone e “premiatore” alla consegna del Premio giornalistico ‘Gianni Brera’ assegnato dal Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi.

Come riferisce la testata “Casateonline”, la notizia del decesso è arrivata coi rintocchi della campana funebre alla comunità di Bosisio Parini (Lecco), la località sul lago di Pusiano dove per anni ha abitato in una villa di famiglia Gianni Brera e dove tuttora abitava anche Franco, nella frazione Garbagnate Rota. Legatissimo a Bosisio, alla Biblioteca Comunale Franco aveva donato molti libri della biblioteca del padre Gianni. Tutta la famiglia è stata toccata negli anni da eventi luttuosi. Franco portava il nome del primogenito di Gianni Brera e Rina Gramegna, morto prematuramente nel 1944. Due anni dopo la morte del padre – vittima di un incidente stradale nel 1992 – era scomparso per malattia a 46 anni il secondo figlio Carlo, giornalista, scrittore e artista. Più recentemente il terzo figlio Paolo – giornalista, scrittore, traduttore esperto di letteratura russa – era stato stroncato da un infarto in metropolitana due giorni dopo aver partecipato all’assegnazione dei Premi GLGS nel febbraio 2019.
Franco Brera lascia tre figli: i gemelli Karem e Fezi, e Nicolò, il più giovane, nato dalla lunga relazione con Sabrina, di origini genovesi, che oggi lo ricorda con una toccante testimonianza su Facebook.








