Mattia Ozbot - Salto più in alto
///
Premio fotografico 2023-2024 GLGS: “Momenti di Sport”

Premio fotografico 2023-2024 GLGS: “Momenti di Sport”

È in corso la dodicesima edizione del Premio Fotografico “Momenti di Sport”, bandito dal Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi (GLGS-USSI Lombardia). Il prossimo 25 settembre scadono – salvo proroga – i termini per l’invio delle foto destinate a partecipare all’edizione 2023-2024 del concorso. Possono essere inviate immagini significative relative a qualsiasi attività sportiva professionistica, dilettantistica o di base.

La partecipazione, a carattere nazionale, è riservata a: giornalisti e fotografi professionisti, praticanti e pubblicisti; praticanti iscritti alle scuole di giornalismo.

Per ciascun partecipante si richiede la presentazione di un massimo di 4 immagini (in b/n o a colori) accompagnate da una breve didascalia e dai dati completi riguardanti il fotografo e l’immagine stessa (luogo, personaggio, manifestazione sportiva).
Le immagini devono essere state realizzate nell’anno compreso tra il 16 settembre 2023 e il 15 settembre 2024.

La partecipazione al Premio è gratuita. L’indirizzo di posta elettronica a cui inviare le immagini e relative didascalie è: premiofoto@glgs-ussi.it

Alla scadenza dei termini la Giuria del Premio selezionerà le foto, e come nelle precedenti edizioni saranno assegnate targhe premio alle prime tre classificate, tre menzioni speciali e un premio alla “Foto Fair Play”.  La premiazione avverrà nell’ambito della Festa GLGS 2024, che si terrà nel prossimo autunno per la consegna di premi giornalistici e sportivi.

Per il regolamento completo del Premio “Momenti di Sport” rimandiamo a questo link del sito GLGS: https://www.glgs-ussi.it/premio-fotografico/.

Mattia Ozbot - Salto più in alto

Nella foto: l’immagine vincitrice del primo premio della passata edizione, “Salto più in alto”, scattata dal fotografo Mattia Ozbot.

Condividi

Facebook
Twitter

Articoli Correlati

Reggio Calabria celebra il goleador azzurro Paolo Rossi con una mostra che diventa racconto di un’epoca

Dai primi calci ad un pallone alla consacrazione internazionale l’esposizione dedicata all’indimenticabile “Pablito”si è trasformata in un vero atto di memoria collettiva per il popolo della città dello stretto.

L’evento, ospitato al Palazzo della Cultura “Pasquino Crupi” ripercorre la vita e la carriera del campione del mondo 1982 attraverso cimeli, immagini, testimonianze e materiali originali, offrendo ai visitatori un viaggio emotivo e documentato nella storia di uno dei simboli più luminosi del calcio italiano.

A rendere l’inaugurazione ancora più significativa è stata la presenza di Giancarlo Antognoni, compagno di Rossi nella Nazionale di guidato da Enzo Bearzot e figura chiave di quel Mondiale che ha segnato un’intera generazione: “Non potevo mancare ad un evento così importante – ha sottolineato l’ex capitano della Fiorentina – Paolo Rossi è stato il ns leader, un’attaccante atipico che ha portato alla vittoria del terzo titolo mondiale l’Italia quando nessuno ci spera, ma noi eravamo certi che sarebbe diventano il leader indiscusso. Un plauso va a tutti noi, ventidue calciatori e l’intero staff azzurro”.