///
///
///
12

Settembre 12, 2025

News

La lezione senza tempo del Giornalismo sportivo

Il carro armato di Antonio Padellaro sul giornalismo sportivo.

Su il Fatto Quotidiano il giornalista Antonio Padellaro ha scritto una analisi sulla fase decadente del giornalismo sportivo. Abbiamo chiesto a Mimmo Carratelli una grande carriera tra Napoli Milano e Bologna una riflessione che è una lezione per tutti.

Un giorno all’improvviso, Antonio Padellaro, uno dei giornalisti più garbati che si ha la fortuna di leggere, rade al suolo il giornalismo sportivo di oggi. Scrive non ci sono più Brera e Mura, aggiungerei non ci sono più Ormezzano, Emilio Violanti, Giorgio Fattori, Gianni Clerici, Giorgio Tosatti, Antonio Ghirelli, Mario Sconcerti, Aldo Giordani e, a Napoli, Giuseppe Pacileo.
Il giornalismo, non solo sportivo, è in caduta libera nè più nè meno di tutti gli altri mestieri e professioni in Italia. Perchè un giorno Padellaro si svegli e spari a zero sul giornalismo sportivo (“prosa adorante”, “leccate”, “tanta aggettivazione”, “narrazione emozionale”, “giornalismo che salta da un carro all’altro”, “qualunquismo”, “assecondare istinti e pulsioni più elementari”, “le redazioni si consegnano agli sponsor”) non si sa. L’arringa sorprende perché ci sono bersagli più pericolosi e attraenti da colpire. Padellaro deve essersi stancato della politica dove tutti gli buttano la palla in tribuna.

Leggi Tutto »