
Ussi, Sport e Salute e Asd Mediterranea al liceo “Foiso Fois” di Cagliari per sperimentare insieme valori e condivisione
Ussi Sardegna e nazionale, Sport e salute, Ordine dei giornalisti e liceo artistico e musicale “Foiso Fois”: quando l’intesa e il senso di responsabilità tra istituzioni e partner, matura e cresce. In una mattinata umida, l’aula che si raggiunge tra anditi dalle volte ardite, calchi, bozzetti, piccoli grandi affreschi, pitture. Cagliari, a pochi passi dal traffico e dai clacson che ingorgano il Natale e l’orgia consumistica che ne consegue. A poche centinaia di metri dai luoghi della movida, dai palazzi della politica, i circa settanta tra ragazzi e ragazze che hanno seguito l’evento inerente il progetto “Giovani reporter – Men sana in corpore sano”, hanno colto l’attimo. Felpe, jeans sdruciti, capelli multicolore, trucco bello intenso, giubbini e t-shirt che raccontano sentimenti, gioie, amarezze. Da qui, un
approccio in avvio alquanto statico, incerto, dubbioso. Poi, anche grazie al video “Yes I can”, strepitosa festa legata allo sport e alla vita dei disabili che non mollano e contrattaccano, il ghiaccio che
pian piano si scioglie. E diventa curiosità, attenzione, stropiccio di occhi e sguardi d’intesa. Così, ecco brillare la frequenza giusta.
Anche grazie a Paolo Mastino e Gianfranco Perseu, presidenti Ussi Sardegna e Asd Mediterranea, con i saluti dello scrivente, ambasciatore anche dei concetti base dei cronisti sportivi nel segno delle politiche seguite dal direttivo nazionale Ussi, presieduto da Gianfranco Coppola, e dal referente regionale Sport e salute, Stefano Esu, le nuvole si sono pian piano scansate. Nell’approccio, sul progetto che accompagna la diffusione delle attività sportive sul territorio, con asset fondamentali quali inclusione, disabilità e lotta
alle violenze di genere, sono state di rilievo le parole motivanti della preside, Nicoletta Rossi, e della docente di Lettere, Giulia Baita, al fianco dell’Ussi nel recepire e coordinare al meglio la proposta di formazione e confronto. Paolo Lai (Storia dell’arte), Isabella Mei (Discipline pittoriche), Marcella La Licata (Storia e filosofia),
Alessandra Curreli (Inglese) e le insegnanti di sostegno Roberta Spiga, Melania Loddo e Sara Sulas hanno seguito con affetto e un filo di trepidazione i loro allievi. Un cameramen di Rai Sardegna ha
filmato il contesto. Sì, se l’Unione stampa sportiva italiana nel 2026 festeggerà gli ottant’anni di storia e lavoro sindacale, avrà memoria e narrazione adeguata anche nel filo annodato con i ragazzi e le ragazze della seconda, quarta e quinta del corso D.