Confcommercio Roma e Format Research presentano i risultati della ricerca sui benefici dei grandi eventi sportivi sul territorio di Roma
Roma, 4 luglio 2024. La periferia torna al centro nel convegno organizzato da Confcommercio Roma dal titolo “Lo sport che fa crescere. Le periferie scendono in campo”, realizzata in collaborazione con Format Research. La ricerca presentata ha come obiettivo indagare la trazione sociale dello sport nelle periferie e come gli eventi sportivi possano sostenere la promozione della rigenerazione dei quartieri di Roma.
L’Aula Magna del Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onori ha visto la partecipazione di illustri protagonisti del mondo sportivo e del mondo politico odierno: Giovanni Malagò, Presidente CONI, Alessandro Cochi, Delegato Sport Assessorato al Turismo Regione Lazio, Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Franco Chimenti, Presidente Federazione Italiana Golf, Sabatino Aracu, Presidente Federazione Italiana Sport Rotellistici, Luca Stevanato, Presidente Confederazione dello Sport. A moderare l’ex atleta olimpionica Novella Calligaris, oggi giornalista. A loro si è aggiunta la rappresentanza di Confcommercio e Format Research: Pier Andrea Chevallard, Presidente Confcommercio Roma, Pierluigi Ascani, Presidente Format Research e Valerio Toniolo, Presidente Coordinamento Cultura e Grandi Eventi di Confcommercio Roma.

Ad aprire la presentazione sono stati Novella Calligaris, che ha parlato dell’importanza della legacy dello sport, il presidente del CONI Giovanni Malagò e il presidente della Confcommercio Roma Pier Andrea Chevallard. “Io mi sento di essere il portabandiera dei grandi eventi sportivi del paese. Senza i grandi eventi sportivi è impossibile costruire gli impianti sportivi, tant’è che dal 1956, anno delle Olimpiadi Invernali di Cortina, non è stato costruito più nulla che non fosse legato a un grande evento sportivo e alla scadenza dei lavori” ha detto il presidente Malagò nel suo intervento, ricordando il GP di Formula 1 di Caracalla. Sono seguite le parole di Chevallard: “Gli eventi sportivi sono davvero un sostegno alla coesione sociale e spesso non se ne parla. Gli impianti sportivi possono essere parte della rigenerazione urbana e i nuovi stadi possono essere un’occasione di valorizzazione delle aree altrimenti non utilizzate. Confcommercio guarda allo sport: vuol dire migliaia di lavoratori e di imprese.”
I risultati della ricerca sono stati presentati da Valerio Toniolo e Pierluigi Ascani, presidente della Format Research che si è occupata del lato pratico della raccolta dati insieme a Confcommercio Roma. “Quando si parla di infrastrutture e grandi eventi, questi hanno un inizio e una fine. Le infrastrutture invece sono un lascito. Questi impianti possono dare dei servizi ai cittadini, anche in periferia” ha detto Valerio Toniolo. Segue l’intervento di Pierluigi Ascani, che ha spiegato come più dell’80% dei cittadini romani vede i grandi eventi sportivi come un’opportunità per la riqualificazione del territorio urbano. La chiosa è stata data da Franco Chimenti, presidente della Federgolf, che ha elogiato a lungo Giovanni Malagò e il suo impegno per gli eventi sportivi poiché “lo sport è la torre di eventi che fanno un bene incontrovertibile al territorio in cui vengono ospitati”.

La parte finale dell’incontro è stata dedicata agli interventi di Alessandro Onorato, Alessandro Cochi, Sabatino Aracu e Luca Stevanato. L’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato ha sottolineato l’importanza dei dati come strumento per fare chiarezza sull’informazione intorno agli eventi di Roma. “A noi manca l’impiantistica per molti grandi eventi. Milano sa fare un interesse per la città prima delle divisioni politiche e calcistiche. Ci vuole più sintesi e fronte comune: la Confcommercio sta dando il suo contributo a garantirla.”
Il Delegato Sport Assessorato al Turismo Regione Lazio Alessandro Cochi ha promesso di portare i dati al Palazzo della Regione Lazio e ha ringraziato Confcommercio per la ricerca, augurando di proseguire il rapporto sinergico con le altre istituzioni presenti. Il presidente FISR Sabatino Aracu ha presentato degli esempi concreti di come lo sport può riqualificare i territori parlando del Parco Skate al Colle Oppio, precedentemente un’area dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. “I servizi parlavano di come lo sport poteva portare dignità in un territorio: le parentesi negative sono ovunque. La sostenibilità è anche questo: restituire dignità a certi luoghi e a certi giovani che senza lo sport avrebbero una brutta immagine” ha concluso Aracu. Infine, il presidente ACS Luca Stevanato ha dato la totale disponibilità alla collaborazione per il bene della città. “Roma è un banco di prova, una città con tantissime iniziative inespresse come le Olimpiadi. Ma non dobbiamo dimenticare come il nostro territorio grande, a volte troppo, può dare delle risposte e dare la possibilità di far crescere le realtà presenti”.
Chiude il dibattito Chevalard: “Inviteremo i nostri associati a contribuire a questi grandi eventi. La perdita delle Olimpiadi è una ferita aperta. Sono felice come Confcommercio di aver contribuito a questo dibattito e a questo tavolo. Roma ha bisogno di idee, sensibilità e persone che vogliono trasformare in meglio la città.”
Da parte nostra ricordiamo il fondamentale ruolo di chi racconta lo sport sotto tutti i punti di vista e anche nelle branche che vanno oltre l’aspetto meramente agonistico. In questo senso il ruolo di USSI è fedele alla tradizione e sempre più al passo coi tempi.






















