
Campo Scuola di Cosenza gremito e colorato per dire “buon compleanno maratona moderna”. Un giorno di festa dedicato all’atletica e alla musica con le band studentesche del Valentini-Majorana e Fermi-Polo Tecnico Brutium. Un tempo pensato per fare cultura.

Il 10 aprile 2026 ricorrevano i 130 anni dalla nascita della maratona moderna nata nel 1896 ad Atene. L’Ussi, che ne compie 80, e il Club Atletico Centrale hanno pensato e trovato una rete cittadina che ha fatto squadra e creato una combo vincente. La manifestazione sportiva, l’attività fisica, la staffetta podistica, il convegno al pomeriggio “La maratona che fa storia”. Tutte componenti dell’evento culturale e valoriale vissuto nella città dei Bruzi: una festa di compleanno d’unione non solo sportiva ma sociale, che ha fatto comunità.
Un nuovo racconto attraverso lo sport compiuto dall’Unione stampa sportiva italiana e il Club Atletico Centrale per conoscere un altro territorio, tante scuole, tante storie e scrivere una pagina di sport e di persone, giovani. Amministrazione comunale, associazionismo sportivo, l’istituzione scolastica e la cittadinanza con i campioni Daniele Caimmi, maratoneta, Maurizio Leone, mezzofondista, e Maria Grandinetti, lanciatrice del peso. Una vera festa con i fiocchi con i giornalisti sportivi Valerio Piccioni e Fausto Narducci che di atletica e atleti ne hanno scritto a iosa.

Il valore dell’amicizia e dei luoghi. I 195 metri inaugurali sono stati dedicati al ricordo di tre grandi amici che, nella crescita dello sport locale, hanno intrecciato le loro vite pur percorrendo strade professionali diverse. Giovanni Manganaro, presidente FIDAL, Franco De Napoli, preside US ACLI, e Vincenzo Ziviello, presidente giudici di gara e tedoforo alle Olimpiadi del 1960 disputate in Italia. Tre esempi concreti di impegno, competenza e spirito di servizio cittadino. Hanno contribuito a formare atleti, educare giovani e sostenere lo sport come strumento di inclusione, lealtà e crescita umana. Le scuole, con i professori e i Dirigenti scolastici sono stati il cuore pulsante della manifestazione. LS Fermi-Polo Tecnico Brutium, Cus Unical, ITI Monaco, IIS Castrolibero Valentini-Majorana, IC Cerisano, LS G.B. Scorza. Le ragazze e i ragazzi, la linfa vitale del progetto, hanno corso, hanno suonato, hanno ballato per i diritti “No alla violenza di genere, Sì alla Co-Esistenza”, hanno fatto amicizia e hanno puntato a dare il meglio mettendosi in gioco, lo hanno testimoniato gli occhi di Sara nel ricercare la performance migliore della sua band e il coraggio di Aurora nel superare la timidezza e parlare al microfono. Due fra i tanti esempi di determinazione di questi meravigliosi giovani cosentini.

Sport, musica e danza come linguaggi universali di diritti e rispetto. Un grande lavoro fatto con le istituzioni. L’interesse e il saluto del sindaco Franz Caruso – in un giorno di lutto per la città e la Calabria per l’improvvisa scomparsa del collega giornalista Domenico Martelli a cui é stata dedicata la Corsa -, la partecipazione attiva di Domenico Frammartino presidente della Commissione cultura e dell’assessore al Turismo Rosario Branda. La collaborazione del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle e della Cosenza K42, il patrocinio di Rai Calabria e della Confraternita Misericordia, il sostegno di Sport e Salute SpA. Una combo virtuosa per aiutare i territori ad osare e sognare. Sport e coscienze critiche a Palazzo dei Bruzi. Un pomeriggio di confronto nella Sala del Consiglio del Comune di Cosenza aperto a tutti. Si sono raccontati i campioni Maurizio Leone, Daniele Caimmi e Maria Grandinetti con Fausto Narducci giornalista e scrittore. Ha parlato della Corsa di Miguel Valerio Piccioni (giornalista e scrittore) e del Format Calabria che fonde arte e spettacolo allo sport e ai diritti umani, Enza Beltrone (giornalista e Progetti Ussi), hanno scritto il ruolo del giornalismo locale, dell’impegno etico, deontologico e della correttezza dell’informazione, Monica Perri (vice presidente Circolo Stampa M.R. Sessa), e Francesco Mannarino (giornalista Gazzetta del Sud). A motivare l’impegno pubblico delle istituzioni e delle dirigenze sportive che creano impatto e ricaduta sul territorio l’assessore Branda, il presidente Frammartino e Pino Abate, figura storica del mondo sportivo del luogo. Il presidente Ussi Gianfranco Coppola ha inviato un videomessaggio di saluto e sul posto l’intervento del Consigliere nazionale Antonio Lopez che segue con interesse e dedizione tutte le attività Ussi rivolte alla Calabria. Nello staff operativo per la diffusione social anche il Consigliere nazionale Ussi Basilicata Cosimo Martemucci, il borsista universitario del progetto SeS2025 Andrea D’Uva Cifelli e i ragazzi del progetto giovani reporter Ussi.
Sport e futuro. È stata presentata “La Carta dei Diritti dello sport” dalla presidente Soroptimist Club Cosenza Rosita Paradiso, un impegno verso le nuove generazioni e la società della coesione. Lei, anche Dirigente Scolastica del LS Fermi-Polo Tecnico Brutium, con i professori Oscar Alò e Simona Morelli, ha condiviso tutte le attività progettuali Ussi pensate per la scuola. Cosenza ha puntato al traguardo di una vittoria più profonda, più lontana: fare dello sport uno spazio di unione, non di esclusione.

La Città ha consegnato il testimone da portare nella Locride al giovane Giovanni. Lì, il prossimo 22 maggio, la Miguel e il racconto dello sport fonderanno – in un’unica giornata – due comuni e due generazioni a Roccella Jonica e Marina di Gioiosa Jonica.




















































