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Lutto nel giornalismo sportivo: addio ad Antonio Mutasci, vicepresidente USSI Basilicata e Consigliere nazionale FNSI

Lutto nel giornalismo sportivo: addio ad Antonio Mutasci, vicepresidente USSI Basilicata e Consigliere nazionale FNSI

Il giornalismo sportivo lucano piange la scomparsa improvvisa di Antonio Mutasci, giornalista materano, vicepresidente dell’USSI Basilicata e figura profondamente legata al racconto dello sport del territorio

Mutasci è venuto a mancare nella notte a Matera, a soli 42 anni. Il prossimo 18 ottobre avrebbe compiuto 43 anni.

Per oltre venticinque anni Antonio ha raccontato lo sport con passione, competenza ed equilibrio, seguendo da vicino il calcio, le società, gli atleti e le tante realtà sportive della Basilicata. Il suo era un giornalismo attento, misurato, capace di dare spazio non solo ai risultati, ma anche alle storie, ai sacrifici, alla crescita dei giovani e al valore umano dello sport.

Storica firma dello sport lucano, ha lavorato per La Nuova del Sud e per Il Quotidiano del Sud, quotidiani nei quali è cresciuto professionalmente. Negli ultimi anni aveva continuato il suo impegno nell’informazione sportiva attraverso le pagine online “The Mag” e “Sport on fire”, dedicate in particolare allo sport materano.

Da oltre dieci anni era anche una voce familiare per gli appassionati di calcio della città, grazie alle telecronache delle gare del calcio materano. Proprio pochi giorni fa aveva raccontato la promozione dell’Invicta Matera in Eccellenza, seguendo con entusiasmo e sobrietà un momento importante per la rinascita del calcio cittadino.

Vicepresidente del Gruppo lucano USSI “Augusto Viggiani”, consigliere nazionale della FNSI e componente del Consiglio direttivo dell’Associazione della Stampa di Basilicata, Antonio Mutasci ha unito alla professione giornalistica anche un impegno costante nel mondo sindacale e associativo.

In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo del giornalismo, dello sport e delle istituzioni. Tutti ricordano Antonio per la sua professionalità, la sua disponibilità, la sua gentilezza e per quell’amore autentico per lo sport che ha accompagnato ogni fase della sua vita professionale.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità giornalistica e sportiva lucana, ma anche il ricordo di una voce seria, appassionata e rispettosa, capace di raccontare lo sport con competenza e umanità.

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