
Ad aggiudicarsi il “XII Premio di Laurea Artemio Franchi” – promosso dalla Fondazione Artemio Franchi Onlus in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e con il patrocinio della Lega Italiana Calcio Professionistico – è stata la studentessa bresciana Giada Piemonti autrice della tesi “La figura dell’intermediario sportivo”. Secondo classificato Andrea Masini di Scandicci (Firenze) con la tesi “La corporate governance delle società di calcio professionistiche ed il fenomeno dei supporter’s trust” mentre si è classificata terza Melissa Orlandi di Firenze con la tesi “L’ecocardiografia nel rimodellamento ventricolare miocardico in giovani calciatori afro-americani”. Il riconoscimento speciale per un elaborato riguardante l’attività sportiva femminile è stato attribuito a Natasha Piai, autrice della tesi “Il modello prestativo della calciatrice di serie A: valutazione tramite l’utilizzi del GPS in partita”.

“INSIEME PER L’ETICA NELLO SPORT”: FONDAZIONE ARTEMIO FRANCHI ONLUS E CENTRO UNESCO DI FIRENZE LANCIANO UN PROGETTO PER I GIOVANI
Obiettivo è creare sul territorio occasioni di formazione e di arricchimento sociale e culturale
Da una parte la Fondazione Artemio Franchi Onlus che ha come finalità la realizzazione di iniziative culturali e sociali ritenute utili per ricordare il nome, l’opera umana e sportiva ed i valori espressi da Artemio Franchi, ex presidente di FIGC e UEFA; dall’altra il Centro UNESCO di Firenze che ha come mandato la diffusione sul territorio dei programmi di azione della UNESCO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura) per la quale
“l’educazione fisica, l’attività fisica e lo sport possono portare una varietà di benefici individuali e sociali, come la salute, lo sviluppo sociale e economico, la partecipazione attiva dei giovani, la riconciliazione e la pace”, come sancito dalla Carta Internazionale per l’Educazione Fisica, l’Attività Fisica e lo Sport adottata dall’UNESCO nel 1978 ed integrata nel 2015 per inserirvi i temi della lotta al doping e dell’importanza dello sport come mezzo di superamento delle differenze di genere e della disabilità e come strumento di inclusione sociale.
Obiettivo del progetto “Insieme per l’Etica nello Sport” è creare – attraverso iniziative eprogrammi sportivi – occasioni di formazione per i giovani che ben si coniugano con l’offerta formativa che il Centro UNESCO di Firenze porta avanti a livello locale anche nelle scuole medie superiori e nelle università, comprese quelle per stranieri.
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