La Libertas – da 70 anni impegnata a tutelare l’integrità psicofisica dei giovani – ritiene che si debbano elevare i livelli di guardia contro il doping: una marea nera che tenta di inquinare anche lo sport dilettantistico. I numerosi libri-denuncia, che Pietro Mennea dedicò al fenomeno doping, costituiscono l’antidoto valoriale, educativo e formativo per promuovere una mobilitazione etica e legale contro le sostanze dopanti. L’avvocato Manuela Olivieri Mennea, vedova del campione e presidente della Fondazione e testimonial di “Libertas Sprint” – condivide queste motivazioni e concede la fruibilità della cospicua, qualificata documentazione per avviare una campagna di informazione e di prevenzione.
Nella foto: Pietro Mennea

Ussi80. I grandi telecronisti tra sport, etica e inclusione
Presentato l’evento che si tiene a Sanluri, Serdiana e Villasimius. Tra i protagonisti Gianfranco Zola, Martina Caironi, Beppe Dossena, Leonardo Pavoletti, David Suazo, Mauro Esposito,





