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AL PALAINDOOR DI ANCONA INTITOLATA LA SALA STAMPA AL COLLEGA ALESSIO GIOVANNINI RECENTEMENTE SCOMPARSO

AL PALAINDOOR DI ANCONA INTITOLATA LA SALA STAMPA AL COLLEGA ALESSIO GIOVANNINI RECENTEMENTE SCOMPARSO

Al Palaindoor intitolata la sala stampa all’amico e collega scomparso a 40 anni, anima dell’area comunicazione FIDAL. Il presidente Giomi: “Amava l’atletica e l’ha saputa trasmettere a tutti”
Ad un mese dalla scomparsa, una cerimonia sobria e toccante e una sala piena d’affetto per ricordare Alessio Giovannini al Palaindoor di Ancona che per tanti anni è stato la sua seconda casa. Un lungo applauso ha accompagnato l’intitolazione della sala stampa all’amico e collega scomparso un mese fa, a 40 anni, stimatissima colonna dell’area comunicazione FIDAL, apprezzato per le doti umane e la professionalità da tutto l’ambiente dell’atletica leggera italiana. E tanti amici, tanti addetti ai lavori che l’hanno conosciuto, si sono stretti attorno ai familiari e alla compagna di Alessio. Con loro il presidente FIDAL Alfio Giomi, insieme al presidente della FIDAL Marche Giuseppe Scorzoso, ha svelato la targa avvolta dal tricolore che è stata affissa all’ingresso della sala polifunzionale del Palaindoor. “L’atletica di Alessio ci ha colpito, l’aspetto umano era preponderante: amava il nostro sport ed è riuscito a trasmetterlo a tutti”, le parole del presidente Giomi. “Oggi sarebbe stato qui con noi, in tribuna stampa come sempre. È partito da qui ed è riuscito a carpire l’essenza più vera dell’atletica”, ha detto il presidente Scorzoso. A ricordare Alessio di fronte a tanti colleghi giornalisti, consiglieri federali, dirigenti di società, giudici, allenatori, atleti, anche il presidente dell’USSI Marche Andrea Carloni e il direttore della comunicazione FIDAL Marco Sicari che lo ha voluto a Roma dopo averne notato le qualità come addetto stampa del Comitato Regionale Marche: “Un professionista gigantesco, una dedizione totale al lavoro. Abbiamo condiviso giornate lunghissime in tutto il mondo”. La cerimonia è anche stata l’occasione per presentare il lavoro curato da Raul Leoni che condensa i vincitori di tutte le edizioni dei campionati italiani, dedicato alla memoria di Alessio Giovannini che ne aveva incoraggiato la realizzazione.

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