Il gran premio del Paul Ricard in Francia e la classifica, che premia ora Hamilton, si sono decisi alla prima curva del circuito. Vettel urta Bottas, Hamilton s’invola e, di fatto, la gara finisce. Cruda e sincera l’analisi del tedesco: “Penso di avere fatto una buona partenza, di essere stato il migliore dei primi tre, però non avevo più spazio. Il problema è che la partenza di Bottas è stata abbastanza buona, quindi non potevo andare a destra o a sinistra, perché Lewis copriva l’interno: dovevo uscire dalla pista oppure cercare di fare più piano la curva 1. Valtteri e Verstappen hanno cercato di sfilarmi all’esterno con più velocità, ho provato ad uscirne, ma ho fatto un bloccaggio e quindi non avevo più aderenza”.
Pioggia solo minacciata a Le Castellet, dominio Mercedes atteso e puntualmente confermato. Hamilton parte in testa e nessuno ne mette in dubbio la supremazia. Sul podio un regolarissimo Verstappen e, finalmente, un combattivo Raikkonen che a 6 giri dalla fine svernicia Ricciardo in calo di gomme.
Sebastian Vettel è solo quinto per colpa di una collisione iniziale con Bottas, finito settimo, e di 5 secondi di penalizzazione. Il finlandese è preceduto da Magnussen e seguito da Sainz, Hulkenberg e un ottimo Leclerc. Il giovane monegasco bagna le sue speranze di andare in Ferrari con un week-end inappuntabile.
In classifica Hamilton ha 14 punti di vantaggio su Vettel. Ricciardo è a – 49, Bottas a – 53 e Raikkonen a – 62.







