///
Congresso di Chiavari: Ferrajolo confermato presidente

Congresso di Chiavari: Ferrajolo confermato presidente

Luigi Ferrajolo è stato confermato presidente nazionale dell’Ussi. Al Congresso di Chiavari il presidente uscente e unico candidato ha ottenuto 63 voti su 90 votanti (il 70% degli aventi diritti al voto), mentre le schede bianche sono state 23 e le nulle 4. Ferrajolo ha ricordato i successi dell’Ussi negli ultimi quattro anni: dal seminario di Coverciano alla crescente visibilità del Torneo di calcio Alberto D’Aguanno e al recupero di credibilità dell’Ussi a livello nazionale e locale grazie alle quotidiane battaglie contro chi non rispetta il lavoro dei giornalisti sportivi. C’è bisogno di essere ancora più legati al territorio e di rispondere ai bisogni e alle esigenze delle nuove generazioni di giornalisti, alle prese con una crisi del settore senza precedenti.
Questi i consiglieri e i revisori dei conti eletti. Consiglieri: (professionali) Coppola 41 voti, Bortolotti 39, Rizzo 38, Corti 35, Signori 34, Di Sciascio 33, Fatica 31, Marino 30, Frigo 29, Nicolò 28, Cufari 28,, Caligaris 26, Micoli 24, Miani 24; (collaboratori) Lo Giudice 32, Agata 28, Gabbucci 26, Magagnin 24, Vannini 23, Occhioni 22. Collegio dei revisori dei conti: Marcozzi (professionali), Viscardi (collaboratori), Di Bella (tecnici).

Al Congresso, svoltosi presso l’Auditorium San Francesco e organizzato grazie all’ospitalità di Wylab, ha partecipato anche Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa. Gianni Merlo, presidente di Aips (Associazione internazionale stampa sportiva) ha ringraziato l’Ussi per il sostegno alla sua ricandidatura alla guida dell’Aips. Matteo Campodonico, fondatore e amministratore delegato di Wyscout, ha presentato al Congresso la piattaforma digitale dedicata al calcio: statistiche e immagini di tutti i maggiori campionati in tutto il mondo, uno strumento prezioso per tutte le società di calcio e gli addetti ai lavori. Un’idea nata quando era un calciatore dilettante e che oggi dà lavoro a oltre 400 persone, 120 nella sola Chiavari. Da Wyscout è poi nata Wylab, incubatore di imprese dedicate a sport e tecnologia.

Il Congresso ha inoltre approvato questo documento.

Il 45° Congresso nazionale dell’Unione stampa sportiva, riunitosi a Chiavari, esprime profonda preoccupazione per la crisi complessiva che attraversa il settore dell’informazione e che causa pesanti tagli occupazionali nelle diverse articolazioni della professione. In modo particolare, suscita allarme lo stato dei conti dell’Istituto di previdenza dei giornalisti (Inpgi) e della Casagit. Le incertezze che gravano pesantemente sul futuro degli istituti di categoria, e dunque sul welfare, sulle pensioni e sull’assistenza sanitaria, sono strettamente collegate, da un lato alla contrazione dei posti di lavoro, ma dall’altro anche alla mancanza di prospettive a breve e a medio termine. In questo contesto, l’attesa per l’approvazione della riforma dell’Inpgi, i nodi non risolti legati agli stati di crisi e ai prepensionamenti, e il silenzio sceso sulle trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, concorrono ad aumentare dubbi e incertezze nella categoria.

D’altro canto, appare ormai inevitabile la riforma della legge istitutiva dell’Ordine che definisca chiaramente i confini della professione e dell’accesso oggi non più controllabili né codificati. Se da un lato la riforma del consiglio nazionale dell’Ordine rappresenta un importante passo in avanti, dall’altra parte la mancata emanazione dei decreti attuativi crea una stato di incertezza ancora più grave.

I giornalisti sportivi vivono giornalmente gli effetti della crisi che ha ormai toccato tutti i settori dell’informazione sia tradizionale sia dei new media. La condizione dei colleghi di Radio Sportiva dove i colleghi sono costretti a lavorare al di fuori dal contratto e dalle norme più elementari, i 69 licenziamenti del gruppo 7Gold, gli esuberi annunciati nella redazione romana di SkyTg24, sono solo gli ultimi segnali, i più recenti, dopo le decine di stati di crisi che hanno decimato le redazioni, di una percorso che pare avviare la professione verso una deriva difficilmente recuperabile. Pur in questo contesto di evidente difficoltà, l’Ussi rivendica un ruolo di forte impegno per la tutela, non solo dei posti di lavoro, ma anche della qualità dell’informazione che rimane uno dei valori fondamentali per l’intero paese. La naturale vocazione sindacale del gruppo di specializzazione dei giornalisti sportivi e l’impegno per difendere tutti i giornalismi e tutti i giornalisti, tutelati e precari, porta l’Ussi a chiedere un forte coinvolgimento e un chiaro impegno della FNSI a sostegno delle battaglie che ci aspettano.

Condividi

Facebook
Twitter

Articoli Correlati

MSA compie 10 anni, Pagliara “Tutela i manager dello sport”

MSA-Manager Sportivi Associati, l’associazione di categoria dei manager sportivi, iscritta nell’elenco tenuto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, compie dieci anni. Entro la fine del 2024, dalle aspettative del corpo dirigenziale, supererà la quota dei 500 manager di molteplici discipline sportive iscritti e che operano quotidianamente in società, associazioni, club e grandi eventi sportivi. “MSA è una felice intuizione avuta dieci anni fa dal Presidente nazionale dell’Asi Claudio Barbaro, nel tentativo di dare una casa comune ai manager sportivi. Sostanzialmente è un’associazione di categoria, riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha come scopo quello di tutelare il lavoratore che svolge questo tipo di attività nell’ambito dello sport e in particolare di farne riconoscere il profilo professionale, le competenze e l’importanza nel sistema sportivo italiano” le parole del Presidente di MSA Fabio Pagliara, che pochi giorni fa, insieme al board, è stato ricevuto dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. “Il lavoro di questa associazione consiste prima di tutto nel dare sempre più consapevolezza al mondo dello sport e ai vari stakeholders, inclusa la politica, dell’importanza che ha il manager sportivo nel sistema. Come le associazioni sportive sono il motore dello sport, il dirigente sportivo ne rappresenta materialmente chi conduce la macchina.

Ussi promuove Forum turismo sportivo al forum nazionale sul mare a Gaeta

Nella giornata dedicata al mare la presenza di Ussi al Forum di Gaeta con un panel alla presenza del ministro Andrea Abodi a capo del dicastero allo Sport e Politiche Giovanili. Dopo un video su sport e Turismo sportivo legato al mare il saluto del Presidente del Coni Giovanni Malago’ che ha sottolineato il ruolo di Ussi nel racconto dello sport che è il “segmento del giornalismo che più di ogni altro si dedica alla valorizzazione dei territori in cui si svolgono gli eventi e ai luoghi di provenienza degli ateti” ha sottolineato il Presidente Ussi Gianfranco Coppola introducendo le testimonianze di grandi atleti come FABRIZIO CORMONS Campione del mondo nella disciplina Paralimpico tiro a volo open medaglia d’oro a Lima.

Sul palco intervistati dalla giornalista Doriana Leonardo sono stati luminosi gli esempi di sport e valori. Ne ha parlato GIANCARLO CANGIANO, Campione mondiale di motonautica P1 e ora presidente porto di Capri che ha ricordato un gran premio a Yalta in Ucraina con 200.000 spettatori.