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Fondazione Vialli e Mauro, passi avanti contro la SLA

Fondazione Vialli e Mauro, passi avanti contro la SLA

E’ stato identificato un nuovo gene, denominato Matrin3, coinvolto nell’esordio della SLA (sclerosi laterale amiotrofica), la malattia che ha causato la morte di alcuni calciatori italiani, l’ultimo dei quali è stato Stefano Borgonovo.
La gioia per questa eccezionale scoperta – spiega la Fondazione Vialli e Mauro, che da anni sostiene la battaglia contro questa terribile malattia – è ancor più grande perchè la Fondazione Vialli e Mauro, insieme a tutti voi, ha contribuito al suo finanzianmento attraverso diverse attività di raccolta fondi.
Uno dei progetti di ricerca coinvolti nello studio che ha portato al risultato è SardiniALS, tra i vincitori al terzo Bando di concorso AriSLA 2011, finanziato grazie all’iniziativa “Concerto SLAncio di Vita” e alla campagna “Prodotti sardi d’eccellenza al profumo di solidarietà. Una Regione per una buona ragione”. Inoltre, anche la Vialli e Mauro Golf Cup, nelle sue ultime due edizioni, ha preso parte a questo grande successo con l’acquisto del sequenziatore Ion Torrent e con il contributo al finanziamento di un posto da ricercatore all’Università di Torino; nel team della scoperta, infatti, anche il dottor Andrea Calvo, assunto dal Dipartimento di Neuroscienze proprio grazie all’impegno decennale della Fondazione.
La Fondazione Vialli e Mauro desidera rivolgere le più sentite congratulazioni agli autori dell’identificazione, il gruppo di ricercatori italiani del consorzio ITALSGEN coordinati dal Professor Adriano Chiò (Università di Torino), dalla dottoressa Gabriella Restagno (Laboratorio Genetica Molecolare di Torino) e dal dottor Mario Sabatelli (Università di Roma) in collaborazione con il dottor Bryan Traynor (Washington).

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