///
Frasi contro Varriale, Ussi chiede le scuse di Zuliani. Le vuole anche il Cdr di Raisport

Frasi contro Varriale, Ussi chiede le scuse di Zuliani. Le vuole anche il Cdr di Raisport

Roma 11 marzo 2017 – L’Unione Stampa Sportiva Italiana, gruppo di specializzazione di tutti i giornalisti sportivi, giudica una palese violazione dell’etica e della deontologia professionale e, ancora più, una mancanza di rispetto personale, le frasi pronunciate da Claudio Zuliani, direttore di Jtv, nei confronti di Enrico Varriale, in cui, in risposta ad un tweet, si definiscono problema del calcio italiano “quelli che hanno la tessera da giornalista e non fanno i corsi di aggiornamento, come il signor Varriale, che dice delle sciocchezze”. Le parole di Varriale sono etichettate come “fesseria”, con espressioni che, una volta di più, alimentano sospetti sulla professionalità del collega, accusato, di fatto, di partigianeria da tifoso.
L’Ussi chiede, pertanto, a Jtv una smentita ufficiale delle frasi fuori luogo, e deontologicamente scorrette, e le scuse di Zuliani a Varriale. In un mondo del calcio in cui chi svolge la professione giornalistica è quotidianamente sotto attacco da parte di presidenti e tesserati, rischiano di essere molti pericolosi questi comportamenti che hanno il solo effetto di minare la credibilità del giornalismo e dei giornalisti.

Ecco il testo del comunicato del Cdr di Raisport:

Roma 15 marzo 2017 – (fonte fns.iti) Il Cdr di RaiSport e il Fiduciario stigmatizzano «le frasi espresse da Claudio Zuliani, direttore di Jtv, nei confronti del collega Enrico Varriale in risposta a un tweet». Nei giorni scorsi Zuliani, replicando ad accuse di favori arbitrale alla Juve, aveva detto che il problema del calcio italiano sono «quelli che hanno la tessera da giornalista e non fanno i corsi di aggiornamento, come il signor Varriale, che dice delle sciocchezze».
Commenta il Comitato di redazione di RaiSport: «Ribadiamo a Jtv la richiesta di una smentita ufficiale delle frasi offensive, così come già fatto in precedenza dall’Ussi. Al tempo stesso, come espresso in un altro comunicato, il Cdr e il Fiduciario richiamano tutti i colleghi alla massima attenzione circa l’uso dei social».

Condividi

Facebook
Twitter

Articoli Correlati

Corte federale d’appello, confermata la sanzione da 250mila euro al Napoli

Il club di Aurelio De Laurentiis aveva impedito l’accesso alle conferenze stampa di alcuni cronisti. Episodi stigmatizzati più volte dall’Ussi. “Adesso, a un mese dall’avvio del campionato, arriva un segnale importante per il diritto di cronaca che conferma il nostro impegno quotidiano” dice Gianfranco Coppola

Ussi e libertà di stampa, due sentenze esemplari 

Conferenze stampa con limitazioni contrarie al protocollo Ussi – Lega Serie A, che garantiscono a tutti i giornalisti il libero accesso alle fonti  e il contradditorio con i tesserati: l’Unione Stampa Sportiva Italiana come da mission segnala quanto attiene al lavoro dei giornalisti e giornalisti per immagini ma anche le inosservanze ai regolamenti varati dalla Lega serie A da parte delle società. Le condizioni di lavoro alla vigilia della fase agonistica della nuova stagione di fatto già scattata chiedono attenzione e decisioni non unilaterali.

Addio a Marcello Lazzerini gentiluomo della Rai

E’ morto a 86 anni il giornalista e scrittore fiorentino Marcello Lazzerini. Come ricorda l’Ast in una nota in cui esprime cordoglio, Lazzerini era stato cronista de L’Unità fin dagli anni Sessanta e poi era passato alla Rai divenendo “un ottimo telecronista e radiocronista perfino di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, con Enrico Ameri e Sandro Ciotti. Otteneva ascolti e considerazione raccontando la Fiorentina”. Fu anche scrittore e vinse il Bancarella sport.