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Il futuro dell’informazione, la dignità del giornalismo

Il futuro dell’informazione, la dignità del giornalismo


Il futuro dell’informazione, la dignità del giornalismo”. Lo ha sottolineato Alessandra Costante, segretaria nazionale Fnsi. Al presidio nazionale, oggi a Torino presente anche l’Ussi.

“Un contratto necessario, indispensabile”. Lo ha ribadito Alessandria Costante, segretaria generale della Federazione Nazionale della Stampa, oggi al presidio organizzato a Torino, a dieci anni esatti dall’ultimo rinnovo. “Anche in altri paesi l’informazione vive criticità, ma ovunque ci sono stati rinnovi. Non in Italia, dove dal 2016 a oggi gli stipendi sono calati del 20 per cento erosi dall’inflazione”.

In piazza per il contratto, ma anche per l’equo compenso dei freelance e per il futuro dell’informazione, fortemente a rischio, con editori che continuano a battere cassa alla politica, svuotano le redazioni, e continuano a restare in silenzio. Anche dopo la seconda giornata di sciopero il 27 marzo, riuscita con una adesione di oltre il 90 per cento. “La loro scommessa è che gli scioperi non riescano e la categoria si sfaldi e, invece – così Costante – la categoria non è mai stata così unita come in questo momento. Perché sotto la stessa bandiera ci sono tante rivendicazioni che vogliamo portare fino in fondo”. Perché Torino? “Perché è l’epicentro della tempesta perfetta, la città dalla quale Elkann è partito per costruire il più grande gruppo editoriale europeo, per poi smembrarlo e ucciderlo”.

Torino, dove la Rai ha annunciato la volontà di vendere il museo della radio, Torino capoluogo di una regione dove l’emittenza privata è quasi scomparsa e i giornali locali vivono una grandissima sofferenza, anche a rischio chiusura. Ma Torino anche la città che, su iniziativa della Commissione Lavoro Autonomo della Subalpina, il 9 giugno ospiterà la prima edizione del Freelance Festival.
Torino dove è stata ribadita la compattezza del sindacato e la volontà di continuare a scrivere il futuro dell’informazione e di lottare per la dignità del giornalismo. Come ha ribadito anche Mimma Caligaris, vicepresidente nazionale vicaria dell’Ussi, che ha portato la voce del giornalismo sportivo, nelle sue diverse declinazioni, in prima linea per i diritti di tutte e di tutti.
In piazza sono intervenute e hanno preso la parola le delegazioni delle associazioni regionali di stampa di Sicilia, Campania, Basilicata, Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta, i vertici dell’Inpgi, il segretario dell’Usigrai Daniele Macheda, il presidente della Fnsi Vittorio Di Trapani, la vicesindaca e rappresentanti del consiglio comunale di Torino, il cdr di Stampa, la rsu di Rai, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Stefano Tallia. “Confermiamo, se non interverranno novità a breve, la terza giornata di sciopero, il 16 aprile”.

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