Firenze 29 aprile 2017 – Il Premio Stracca, nato dalla partnership tra Lega Pro e Corriere della Sera, è arrivato alla sesta edizione. Il concorso per i futuri giornalisti, dedicato a Roberto Stracca, giornalista del Corriere della Sera scomparso prematuramente a 40 anni nel novembre 2010, si è aperto con la prova scritta degli allievi del primo anno della scuola di giornalismo ‘Walter Tobagi’ di Milano.
Ad aggiudicarsi il Premio Stracca, un ex aequo, con Federico Turrisi di Milano con un tema sul volley e le emozioni azzurre alle Olimpiadi del 2016 e Giulia Giacobini di Jesi (AN) con un pezzo sul torneo IV categoria #iovogliogiocareacalcio.in Lega Pro”, prima manifestazione del calcio aperta alla disabilità.
Il Premio speciale Lega Pro è andato a Giovanni Marrucci di Monteriggioni (SI) con la traccia sul rating, modello presentato dall’ex Serie C: standard minimi e buone pratiche per attribuire un rating ai club, premiare i più virtuosi e spingere i “meno virtuosi” a cambiare, riformando il calcio professionistico.
“E’ bello che il Premio ricordi Roberto attraverso i giovani- spiega Maria Pia, madre di Roberto Stracca- il mondo del calcio e quello del giornalismo vogliono rendere omaggio alla sua memoria nel modo da lui preferito: quello di raccontare storie di sport con passione e dedizione”.
I vincitori del Premio Stracca e del Premio speciale Lega Pro saranno premiati dal Presidente Gabriele Gravina, dal Corriere della Sera, dalla madre di Stracca e da personaggi del mondo dello sport nel corso di una cerimonia a Milano, il prossimo 10 maggio.
Lo sport valore mondialeGiornate promosse dal MAE in Italia e all’estero
L’Italia celebra la Giornata dello sport italiano nel mondo a Villa Madama. Iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con il Ministero per lo Sport e i Giovani per raccontare le gesta dei campioni olimpici e paralimpici al rientro da Parigi2024 con il cospicuo bottino conquistato in terra francese. Rispettivamente 40 e 71 medaglie. Accolti dal padrone di casa e vicepresidente del Consiglio dei ministri Antonio Tajani e rappresentati dal ministro dello Sport Andrea Abodi, le eccellenze italiane portano il nome delle spadiste Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio, del ranista paralimpico Manuel Bortuzzo, della tennista Elisabetta Cocciaretto, dei ct della Nazionale di calcio Luciano Spalletti e della Nazionale di baseball Mike Piazza. Nominati Ambasciatori della diplomazia dello sport, un esempio per tutti, in modo particolare per i giovani. In sala i vertici dello sport italiano dal Coni di Giovanni Malagò al Cip di Luca Pancalli, presenti Silvia Salis ( vicepresidente Coni), molti presidenti federali e direttori di testate e tv, fotografi, cameramen e redattori. Fra gli ospiti anche Manuela Olivieri moglie di Mennea chiamata in causa ricordando il grande Pietro dalla giornalista Lia Capizzi, che ha condotto la mattinata in modo magistrale offrendo approfondimenti e osservazioni che hanno arricchito l’evento nel nome del racconto dello sport.