
Oltre duecento partecipanti con i 77 migliori al mondo di ventidue nazioni in gara per Los Angeles 2028. Anche l’Italia a caccia del podio. L’attenzione dell’Unione stampa sportiva ai temi che associano sport, inclusione e valori collettivi.
di Mario Frongia
Un’intesa senza confini. L’Ussi e il Comitato paralimpico, sardo e nazionale. L’Ussi e la Sardegna, per la quinta edizione, quattro a Olbia, dell’Olbia 2026 World boccia challenge. L’Ussi e il mondo delle persone con disabilità. Un mosaico che accompagna il calendario annuale dei cronisti sportivi. In e per una narrazione equilibrata e attenta. In sostanza, l’ennesima piccola grande sfida per il gruppo guidato dal presidente nazionale, Gianfranco Coppola: “Raccontiamo lo sport, le persone, i luoghi, le emozioni. L’evento di Olbia, dopo i Memorial tenutisi in Sardegna con dedica a Giampiero Galeazzi, Gianni Minà, Nando Martellini e Bruno Pizzul, che hanno avuto la partecipazione degli Special Olympics, è una conferma condivisa, culturale e sociale”. Sport e cronaca, dunque. Manifestazioni che hanno per culla l’isola. Da Cagliari ad Arzachena passando per Domus de Maria, Villasimius e Olbia. In Gallura, la competizione vede al via i migliori al mondo nelle bocce in corsa per i Giochi paralimpici di Los Angeles 2028. Atleti e atlete che affrontano disabilità che, come ha detto il presidente del Comitato paralimpico regionale, Claudio Secci, “sono tra le più complesse e gravi. Con la manifestazione del PalaGeovillage diamo un segnale. In Sardegna ci sono circa 120mila persone con disabilità. Ma sono solo mille quelle che fanno sport: l’appello va alle istituzioni, alla scuola e alle famiglie”. Insomma, il tema inclusione prosegue a pieno titolo la marcia verso la tutela delle persone fragili. Intanto, qualcosa si muove: “L’Olbia 2026 World boccia challenge fa parte di sette importanti eventi paralimpici che si sono tenuti e si terranno in Sardegna grazie al supporto dell’assessorato regionale al Turismo” aggiunge il presidente Cip. La manifestazione? Si tiene da domani al 20 ottobre, le premiazioni sono previste il 17 e il 19, mentre la cerimonia di chiusura si svolgerà il 19. Il PalaGeovillage di Olbia mette in fila ventidue Paesi con circa duecento partecipanti. L’evento fiuta i Giochi paralimpici di Los Angeles 2028. Il dna? Sport che si sposa con socialità, inclusione, territorio e turismo. Materie prime di una Sardegna che cresce e vuole svilupparsi a 360 gradi.
L’intesa tra istituzioni. Con un video iconico e avvincente, all’assessorato regionale al Turismo è stata presentata l’Olbia 2026 World Boccia Challenger, evento curato e organizzato da World Boccia e Federazione italiana bocce (Fib). L’appuntamento ha avuto l’in bocca al lupo da Franco Cuccureddu (assessore regionale Turismo), Gianluca Lilliu, Claudio Secci e Alberto Borsetti (presidenti Fib, Cip e Msp Sardegna), Alice Ronsval (dirigente Ichnusa sport). Da remoto, i saluti e gli auspici del presidente nazionale Fib, Roberto Favre e dell’assessora allo Sport del comune di Olbia, Elena Casu. “Lavoriamo sul tema con venti appuntamenti internazionali. Siamo orgogliosi di poter ospitare un evento complesso come il World boccia challenger con atleti che provengono, tra l’altro, da Argentina, Colombia, Stati Uniti, Australia e Singapore” dice Franco Cuccureddu. “Regione ospitale e preparata. Complimenti al team locale, al presidente del Cip Liguria, Dario della Gatta, e al suo staff, per l’organizzazione. Il lavoro fatto dal Cip nazionale guidato da Marco Giunio De Sanctis è di alto livello” aggiunge Roberto Favre. “Ospitiamo un evento speciale e di valore agonistico internazionale. L’intesa è proficua” rimarca Elena Casu. “Al Palageovillage corrono per le paralimpiadi americane dieci italiani, tra i primi cinquanta del ranking mondiale. La manifestazione non si racchiude in un palazzetto, vogliamo che appartenga a tutti” sottolinea Alice Ronsval. “L’universo paralimpico ha aspetti pubblici, economici, culturali e sociali. Ma ha come obiettivo il valore della persona. Auguriamo agli atleti il meglio: continuate a lottare, giocate correttamente, divertitevi e superate i vostri limiti” scrivono gli organizzatori. Tra questi, Asd Ichnusa sport e Fib, supportato da assessorato regionale Turismo, assessorato comunale Sport-Olbia, Bmw Specialmente. Partner istituzionali Coni e Comitato italiano paralimpico Sardegna e Msp Sardegna. E anche l’Ussi ha dato per il secondo anno di fila il patrocinio. Il World boccia vede ministero Sport e giovani, Regione Sardegna, Comune Olbia, Fib, Coni, Comitato paralimpico e Inail tra i patrocinanti. E siamo al dunque: le sfide si aprono dal 12 al 20 ottobre. Il 12 ci sono gli accreditamenti al PalaGeovillage. Il giorno dopo la cerimonia inaugurale. Dal 14 il via alle gare, chiusura il 19 ottobre. La sfida – nazionali di Argentina, Australia, Austria, Canada, Colombia, Corea, Finlandia, Gran Bretagna, Grecia, India, Israele, Isole Faroe, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Singapore, Spagna, Slovacchia, Stati Uniti, Ucraina e Ungheria – inclusi tecnici, accompagnatori e dirigenti ha duecento partecipanti, tra questi 77 tra atleti e atlete. Le gare prevedono Individuale categorie BC1, BC2, BC3 e BC4, coppie BC3 e BC4, squadre BC1-BC2. La commissione arbitrale guidata dalla spagnola Teresa Calverol, vedrà all’opera anche gli arbitri sardi Diletta Sanna (Budoni), Francesca Pasella (Olbia) e Damiano Tuveri (Cagliari). I Team leader azzurri sono Riccarda Ambrosi e Paola Paluselli. A caccia del pass olimpico Gabriele Zendron (15 al mondo), Giuseppe Rollo (20), Michela Maria Favini (29), Riccardo Zanella (43)e Claudia Targa (51). Per la Sardegna in azione gli arbitri Diletta Sanna (Budoni), Damiano Tuveri (Cagliari) e Francesca Pasella (Olbia). Insomma, ci sarà da divertirsi. Con Hollywood in lontananza.








