///
L’USSI esprime solidarietà alla collega de La Gazzetta dello Sport Elisabetta Esposito

L’USSI esprime solidarietà alla collega de La Gazzetta dello Sport Elisabetta Esposito

L’Unione Stampa Sportiva Italiana esprime solidarietà e massimo sostegno alla collega de La Gazzetta dello Sport Elisabetta Esposito che, in seguito al suo lavoro sulla vicenda tamponi dei giocatori della Lazio, è stata oggetto di minacce ed insulti.
Di seguito il comunicato del Comitato di Redazione de La Gazzetta dello Sport e del Corriere della Sera:

Nella giornata di ieri la collega Elisabetta Esposito è stata oggetto di minacce e insulti da parte di pseudo-tifosi e delinquenti a cui evidentemente non piaceva l’ottimo lavoro svolto in merito alla vicenda dei tamponi dei giocatori della Lazio. Le minacce e gli insulti sono arrivati via social e addirittura su uno striscione appeso su un cavalcavia di Roma. I cdr della Gazzetta dello Sport e del Corriere della Sera, in rappresentanza di tutti i colleghi delle due redazioni, esprimono totale solidarietà e sostegno a Elisabetta, che ha solo fatto il suo lavoro con scrupolo e serietà, e auspicano che le minacce vengano attentamente vagliate dalle forze dell’ordine e che sia garantita la sua sicurezza e quella della sua famiglia.
I Cdr della Gazzetta dello Sport e del Corriere della Sera
Il link al comunicato sul sito di Gazzetta dello Sport
 

Condividi

Facebook
Twitter

Articoli Correlati

Ussi promuove Forum turismo sportivo al forum nazionale sul mare a Gaeta

Nella giornata dedicata al mare la presenza di Ussi al Forum di Gaeta con un panel alla presenza del ministro Andrea Abodi a capo del dicastero allo Sport e Politiche Giovanili. Dopo un video su sport e Turismo sportivo legato al mare il saluto del Presidente del Coni Giovanni Malago’ che ha sottolineato il ruolo di Ussi nel racconto dello sport che è il “segmento del giornalismo che più di ogni altro si dedica alla valorizzazione dei territori in cui si svolgono gli eventi e ai luoghi di provenienza degli ateti” ha sottolineato il Presidente Ussi Gianfranco Coppola introducendo le testimonianze di grandi atleti come FABRIZIO CORMONS Campione del mondo nella disciplina Paralimpico tiro a volo open medaglia d’oro a Lima.

Sul palco intervistati dalla giornalista Doriana Leonardo sono stati luminosi gli esempi di sport e valori. Ne ha parlato GIANCARLO CANGIANO, Campione mondiale di motonautica P1 e ora presidente porto di Capri che ha ricordato un gran premio a Yalta in Ucraina con 200.000 spettatori.

Fondazione Allianz UMANA MENTE e Hol4All, una vacanza per tutti sulla neve di La Thuile

La Fondazione Allianz UMANA MENTE, principale espressione delle iniziative di responsabilità sociale del Gruppo Allianz in Italia, ha organizzato dal 20 al 24 marzo a La Thuile in Valle d’Aosta la nuova sessione di Hol4All, forma sintetica di “Holiday for All – una vacanza per tutti”, un progetto di integrazione e partecipazione sociale ideato per offrire una vacanza a bambini e ragazzi con una disabilità complessa o malattie rare, insieme alle loro famiglie.

Hol4All è un progetto avviato per la prima volta nel 2021 e nato dall’incontro tra famiglie con figli con disabilità e gli oltre 20 anni di esperienza della Fondazione Allianz UMANA MENTE. Hol4All risponde agli obiettivi 3 (Salute e benessere) e 10 (Ridurre le disuguaglianze) definiti dalle Nazioni Unite per uno sviluppo sostenibile (SDGs).

LO SPORT PER UNA SOCIETA’ PACIFICA E INCLUSIVA

Lo sport come ‘sviluppatore’ di pace e di inclusione, con il suo linguaggio universale, che non conosce confine, anzi li abbatte con i valori che ispirano, ogni giorno, chi si dedica alla pratica sportiva e la considera l’occasione, sempre, per unire, persone e popoli, nazioni e culture, puntando sulle differenze che aiutano e arricchiscono.

Concetti al centro della conferenza internazionale organizzata, nel Salone d’onore del Coni, da Creg dell’Università di Tor Vergata e da Promet impresa sociale, in occasione della ‘Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo  e la pace’. Concetti sottolineati anche dal ministro per lo sport, Andrea Abodi nel suo messaggio di saluto, evidenziando come queste siano le linee guida di progetti che mettono al centro bambini e bambine, ragazzi e ragazze e tutti coloro che, attraverso una disciplina sportiva, ogni giorno portano in campo la passione e il rispetto.