Regolamentare subito l’uso dell’Intelligenza Artificiale e il lavoro dei Contents Creator, le nuove figure della comunicazione

Dopo 100 anni di vita la nostra associazione entra nel suo nuovo secolo con alcune nuove sfide professionali da affrontare. I nostri fondatori hanno visto chiaramente nel futuro, sono stati spinti da una visione corretta dell’evoluzione della nostra professione ed ora tocca a noi rispondere alle nuove esigenze, che sono dettate dall’uso della tecnologia avanzata.
AI Non possiamo negarlo, siamo sotto attacco. L’uso improprio dell’Intelligenza Artificiale può procurarci danni gravissimi e il paradosso è che stanno usando la nostra produzione di anni di lavoro senza chiederci il permesso e neppure remunerandoci adeguatamente. Anzi sono anche talvolta arroganti e arrivano ad usare proprio il prodotto del nostro lavoro contro di noi…. Inoltre non dimentichiamo che le organizzazioni, che curano il doping e il matchfixing, hanno fini criminali e vogliono inquinare lo sport per gestirlo e l’Intelligenza Artificiale per loro è un dono dal cielo..
Regole Sono benvenute tutte le regole che le organizzazioni internazionali stanno introducendo o studiando in modo approfondito, ma dobbiamo anche noi reagire e collaborare con coloro che credono che la tecnologia deve aiutarci a progredire e non a ghettizzare o distruggere le basi di una professione sana e importante.
Leggi I legislatori devono varare norme che difendano il nostro lavoro e l’etica per evitare il massacro della libertà di stampa.
Dobbiamo regolare anche le nuove figure giornalistiche e paragiornalistiche. Adesso sta crescendo il numero dei CC ( Contents Creator) e in molti casi le sale delle conferenze stampa e le zone miste hanno vissuto momenti di tensione pesante per la loro presenza non regolata.
I diritti Il diritto per tutti al lavoro è sacrosanto, ma è necessario regolarlo anche per tutelare i diritti di ognuno, degli stessi Contents Creator per evitare che possano diventare schiavi di logiche, che hanno poco a che fare con la libertà e indipendenza dell’informazione. Dobbiamo studiare nuovi inquadramenti di categoria e dobbiamo farlo in fretta, perché il mondo della comunicazione è in continua evoluzione. Non dimentichiamo che al tempo della nostra nascita come organizzazione era infuriata la polemica, perché la stampa scritta voleva le radio fuori dagli stadi… Ogni epoca deve adeguarsi all’evoluzione dei mezzi di comunicazione.
Tensioni e orribile violenza Il mondo sta vivendo un momento di terribile tensione e orribile violenza: Noi saremo sempre contro le invasioni, gli orrori delle guerre e cercheremo sempre di creare ponti per ristabilire rapporti bruciati dalle bombe e dall’odio.






