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RIUNIONI CONI A MILANO “CITTA’ OLIMPICA”

RIUNIONI CONI A MILANO “CITTA’ OLIMPICA”

Il Presidente CONI Malagò a Milano per il Consiglio Nazionale

Un omaggio a Milano, diventata città olimpica. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha definito la scelta di far svolgere nel capoluogo lombardo le riunioni della Giunta (all’Allianz Tower) e del Consiglio nazionale (allo stadio di San Siro).

Una giornata intensa, quella di mercoledì, che ha avuto il suo momento culminante nella Sala Executive del Meazza, presenti anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il sottosegretario ai Grandi Eventi a ai Giochi 2026 di Regione Lombardia, Antonio Rossi, e l’assessore allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva mentre il governatore Attilio Fontana era collegato da remoto. Malagò ha rivolto il suo saluto al presidente del Coni Lombardia, Marco Riva, e ai vertici della Fondazione Milano/Cortina.

Prima dell’inizio del Consiglio, è stato osservato un momento di raccoglimento per le vittime della guerra in Ucraina. In questa giornata, non poteva mancare l’attenzione a ciò che accade in quel paese, con l’invasione russa in atto. Il Coni, che condivide il bando a Russia e Bielorussia, ha deciso di donare materiale e vestiario, presente nei suoi magazzini, come aiuto alla popolazione ucraina.

E’ stata anche l’occasione per sottolineare i positivi risultati della spedizione azzurra alle Olimpiadi invernali di Pechino. In precedenza la Giunta aveva ratificato lo stanziamento di 2.844.000 euro per i premi agli atleti che hanno conquistato medaglie (150mila lordi per l’oro, 90mila per l’argento, 60mila per il bronzo).

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