
Tv e radio piangono Furio Focolari l’amico di Tomba
L’Unione stampa sportiva italiana vive un triste momento per l’addio ad un carissimo collega Famoso per aver descritto la…. Valanga bianca, l’epopea di Alberto Tomba

L’Unione stampa sportiva italiana vive un triste momento per l’addio ad un carissimo collega Famoso per aver descritto la…. Valanga bianca, l’epopea di Alberto Tomba

Monaco di Baviera, 23 luglio 2024 Allianz si è attivata per contribuire al successo dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, iniziando con il

Parigi, 22 luglio 2024 – A pochi giorni dall’apertura ufficiale dell’XXXIII Olimpiade estiva di Parigi, il presidente francese Emmanuel Macron ha aperto questo pomeriggio le porte dell’Eliseo all’Associazione Internazionale della Stampa Sportiva, di cui è presidente Gianni Merlo, e a tutta la stampa internazionale per un incontro ufficiale in apertura di questa avventura olimpica. Sul palco, assieme a Macron, erano presenti il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach, la ministra francese dello sport Amélie Oudéa-Castéra e il presidente del comitato organizzatore dei Giochi Tony Estanguet.
Il presidente Macron ha dimostrato approvazione per il lavoro svolto dalla stampa sportiva internazionale e per la capacità dell’associazione sportiva internazionale di creare ponti tra le diverse generazione dei vari paesi.

PARIGI – Un’altra giornata magica per il fioretto italiano nella tappa di Coppa del Mondo di Parigi: il Dream Team femminile trionfa nella gara a squadre delle donne battendo in finale per 45-41 la Francia “in trasferta”, e fa risuonare ancora l’Inno di Mameli allo “Stade Pierre De Coubertin”.
Fieri tradizionalisti, i fiorettisti italiani si sono comportati da degni eredi di una “vecchia scuola”: così, nell’epoca del ticketing online, sono andati di persona al botteghino di Parigi per prendersi il loro biglietto “cartaceo” per i Giochi Olimpici di… Parigi.

Un omaggio a Milano, diventata città olimpica. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha definito la scelta di far svolgere nel capoluogo lombardo le riunioni della Giunta e del Consiglio nazionale.