
Un tavolo tecnico per discutere i regolamenti che disciplinano la cronaca sportiva in Italia. Soprattutto le immagini che poi vengono messe a disposizione degli operatori dell’informazione. Una decisione, quella adottata da Agcom, su proposta del presidente Lasorella, che nasce dall’istruttoria avviata dopo la partita Roma-Udinese, del 22 settembre, quando non era stata documentata la curva vuota e la contestazione della tifoseria giallorossa.
Per approfondire alcune sollecitazioni dei media, anche per episodi successivi, il Consiglio dell’Agcom ha votato (contraria solo la commissaria Giomi) l’avvio del tavolo, a cui parteciperanno Federazione nazionale della Stampa Italiana, Consiglio nazionale dell’ordine dei Giornalisti, Leghe sportive professionistiche e le principali associazioni di categoria dell’emittenza radiotelevisiva nazionale e locale.
Proprio martedì e mercoledì, nel corso dei lavori del consiglio nazionale dell’Ussi, Unione Stampa Sportiva Italiana, il più importante e numeroso gruppo di specializzazione, guidato da Gianfranco Coppola, riunito a Vigevano in occasione dei 100 anni di Aips, il presidente della Fnsi, Vittorio Di Trapani, che è rappresentante Fnsi in Ussi, ha parlato dell’istruttoria e dell’importanza dell’azione di Agcom, insieme agli organismi della categoria. “La decisione adottata in queste ore rappresenta una vittoria importante per chi da anni si batte per affermare il diritto di cronaca negli eventi sportivi. Grazie al presidente Lasorella e ai commissari – sottolinea Di Trapani – Dopo anni di segnalazioni e denunce, qualcosa si muove”.
Deve essere questo il punto che snodi finalmente un terreno finora lasciato senza presidio e ora con chi ha ruolo chiamato ad esprimersi per i diritti di lavoratori ed utenti.






