///
Un francobollo per i Campionati mondiali di biathlon di Anterselva a cura di Fabio Vaccarezza

Un francobollo per i Campionati mondiali di biathlon di Anterselva a cura di Fabio Vaccarezza

    Spigolature filateliche a cura di Fabio Vaccarezza USFI      
Il biathlon è sicuramente la disciplina sportiva più spettacolare del panorama invernale, grazie a gare brevi, ma incerte fino alla fine, con continui colpi di scena. Ingredienti ideali sia per gli appassionati che per i media. Ora questa disciplina, tipica dei paesi nordici, sta conquistando anche l´Italia, partendo da Anterselva, località della Val Pusteria al confine con l´Austria. Qui nel febbraio del 2020 tornano per la sesta volta i Campionati del mondo di biathlon, dopo le edizioni del 1975, 1976, 1983, 1995 e 2007.
Ad Anterselva il biathlon vanta 50 anni di storia e tradizione. All’inizio degli anni ’70 Paul Zingerle, per caso venne a sapere che la nazionale italiana di biathlon si sarebbe allenata nei pressi di Vipiteno. Fu proprio lì che incontrò l´allenatore degli azzurri, convincendolo a visitare la Valle di Anterselva. E fu amore a prima vista. Così già nel 1971 venne disputata ad Anterselva, sotto la supervisione di Zingerle, la prima gara di biathlon. 
Quattro anni più tardi l´uomo d´affari Zingerle portò ad Anterselva i primi Campionati del Mondo e nel 1977, grazie al suo pragmatismo, diede vita con Kurt Hinze alla prima coppa del mondo. I due amici comprarono una coppa di 25 kg per il vincitore dell’inedita edizione della “Settimana Internazionale di Biathlon”. L´anno dopo la coppa del mondo era un evento ufficiale. 
Dopo l’introduzione dei fucili a calibro ridotto, il biathlon divenne sempre più popolare e amato. Nel 1983, quando Anterselva ha organizzato per la terza volta i Mondiali, venne costruito anche un nuovo impianto. L´anno dopo Paul Zingerle diede le dimissioni come Presidente del Comitato Organizzatore ed al suo posto arrivò Franz Rieder. Zingerle purtroppo è morto nel 1992, per un arresto cardiaco, durante una sua visita a Mosca. 
Rieder rimase Presidente fino al 1997, regalando anche lui nel 1995 ad Anterselva un Campionato del mondo. Poi toccò a Gottlieb Taschler presiedere il Comitato. Nel 2007 Taschler, diventato nel frattempo anche Vice-Presidente della Federazione mondiale di biathlon IBU, diresse i quinti Campionati del Mondo di biathlon. Nel 2016 Lorenz Leitgeb prese il suo posto e oggi gestisce il Comitato di biathlon.
In tutti questi anni si è sempre anche investito nell´impianto. Oggi la Südtirol Arena Alto Adige è una perla a livello mondiale, una struttura all’avanguardia. La sala stampa ad esempio, inaugurata nel 2019, non ha eguali nel circo bianco.
Anterselva ha organizzato inoltre ben 41 edizioni di gare di Coppa del mondo. I Campionati del Mondo torneranno nel 2020 per la sesta volta in Alto Adige, con oltre 150.000 spettatori presenti sugli spalti e 300 atleti di 50 diverse nazioni al via delle gare. Numeri pazzeschi, uno spettacolo dentro e fuori dallo stadio, capace di appassionare 150 milioni di spettatori in TV. Un grandissimo evento internazionale, che da alcuni anni riesce anche a coinvolgere i tifosi italiani. 
Grazie anche ai successi ottenuti dagli atleti azzurri, come le medaglie conquistate ai Giochi Olimpici di Sochi e Pyeongchang. Giochi Olimpici Invernali, che si terranno nel 2026 proprio ad Anterselva. A coronamento di un sogno diventato realtà.
 
Lorenz Leitgeb
Presidente Comitato Organizzatore Biathlon Anterselva

Condividi

Facebook
Twitter

Articoli Correlati

MSA compie 10 anni, Pagliara “Tutela i manager dello sport”

MSA-Manager Sportivi Associati, l’associazione di categoria dei manager sportivi, iscritta nell’elenco tenuto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, compie dieci anni. Entro la fine del 2024, dalle aspettative del corpo dirigenziale, supererà la quota dei 500 manager di molteplici discipline sportive iscritti e che operano quotidianamente in società, associazioni, club e grandi eventi sportivi. “MSA è una felice intuizione avuta dieci anni fa dal Presidente nazionale dell’Asi Claudio Barbaro, nel tentativo di dare una casa comune ai manager sportivi. Sostanzialmente è un’associazione di categoria, riconosciuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha come scopo quello di tutelare il lavoratore che svolge questo tipo di attività nell’ambito dello sport e in particolare di farne riconoscere il profilo professionale, le competenze e l’importanza nel sistema sportivo italiano” le parole del Presidente di MSA Fabio Pagliara, che pochi giorni fa, insieme al board, è stato ricevuto dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. “Il lavoro di questa associazione consiste prima di tutto nel dare sempre più consapevolezza al mondo dello sport e ai vari stakeholders, inclusa la politica, dell’importanza che ha il manager sportivo nel sistema. Come le associazioni sportive sono il motore dello sport, il dirigente sportivo ne rappresenta materialmente chi conduce la macchina.

Ussi promuove Forum turismo sportivo al forum nazionale sul mare a Gaeta

Nella giornata dedicata al mare la presenza di Ussi al Forum di Gaeta con un panel alla presenza del ministro Andrea Abodi a capo del dicastero allo Sport e Politiche Giovanili. Dopo un video su sport e Turismo sportivo legato al mare il saluto del Presidente del Coni Giovanni Malago’ che ha sottolineato il ruolo di Ussi nel racconto dello sport che è il “segmento del giornalismo che più di ogni altro si dedica alla valorizzazione dei territori in cui si svolgono gli eventi e ai luoghi di provenienza degli ateti” ha sottolineato il Presidente Ussi Gianfranco Coppola introducendo le testimonianze di grandi atleti come FABRIZIO CORMONS Campione del mondo nella disciplina Paralimpico tiro a volo open medaglia d’oro a Lima.

Sul palco intervistati dalla giornalista Doriana Leonardo sono stati luminosi gli esempi di sport e valori. Ne ha parlato GIANCARLO CANGIANO, Campione mondiale di motonautica P1 e ora presidente porto di Capri che ha ricordato un gran premio a Yalta in Ucraina con 200.000 spettatori.