
Il Viaggio della Fiamma Olimpica è passata in Piemonte il 10 gennaio 2026 con la celebrazione di tappa proprio a Cuneo: città dalla caratteristica conformazione tra i fiumi Stura e Gesso. L’11 gennaio 2026 l’itinerario ha toccato Bra, La Morra e Alba per poi proseguire verso Sestriere per illuminare le piste che hanno ospitato le gare Olimpiche, dove un gruppo di maestri e allievi delle scuole di sci locali parteciperà a una corsa in memoria di Matilde Lorenzi e Matteo Franzoso, due giovani atleti della nazionale italiana tragicamente scomparsi in incidenti sulle piste durante gli allenamenti.
Il Viaggio della Fiamma è giunto per le colline delle Langhe e Roero, patrimonio mondiale, e raggiunto Asti e Moncalieri, Stupinigi e Torino. Il capoluogo piemontese, dopo Cortina 1956 e Roma 1960, ha regalato nel 2006 emozioni indimenticabili e celebrato la passione per gli sport invernali con momenti che resteranno nella storia. Un ritorno pieno di affetto con la partecipazione della città, i volontari e coloro che hanno costruito i Giochi. Presenti all’appuntamento il presidente Ussi Subalpino Federico Calcagno, l’ex ufficio stampa e responsabile del sito di Torino 2006 Luca Rolandi e ancora Gianluca Sartori che con Alberto Dolfin, tutti del direttivo Ussi, sono parte dell’Ufficio stampa di Milano Cortina 2026. Tra gli inviati della Tgr3 della Rai, Davide Lessi.
Il 12 gennaio 2026, partendo da Rivoli e dalla Reggia di Venaria Reale, gioiello barocco, la Fiamma ha toccato Settimo Torinese e Chivasso. Il 13 gennaio 2026 la fiaccola è passata Ivrea, città industriale patrimonio mondiale, poi a Biella e al Santuario di Oropa, luogo di bellezza alpina e di grandi imprese dei miti del ciclismo, per poi arrivare anche a Vercelli, capitale del riso, Casale Monferrato e Novara.
Infine, il 14 gennaio 2026 la Fiamma è passata a Borgomanero, Gozzano, Verbania, le Isole Borromee, Baveno/Stresa e infine Arona. Dopo un passaggio in Lombardia, la Fiamma tornerà nella regione il 16 gennaio 2026, ad Alessandria e Tortona.








