Sgominata la banda dei furti allo stadio di Verona: erano Sinti. La Squadra mobile di Verona ha arrestato una gang di Sinti residenti in un campo nomadi, responsabili di decine di furti su auto parcheggiate nella zona dello Stadio Bentegodi durante le partite. I furti erano indirizzati a colpire principalmente fotografi arrivati per competizioni sportive anche internazionali.
Undici i provvedimenti restrittivi per associazione per delinquere emessi dalla Procura di Verona ed eseguiti, per la maggior parte, nel campo nomadi, ad eccezione di uno fatti nei confronti di un moldavo che ricettava le apparecchiature nei paesi dell’Est Europa.
Obiettivo degli indagati macchine fotografiche del valore superiore ai 15 mila euro, ma anche cellulari e tablet soprattutto di marca Apple.
Le indagini, dirette dal capo della mobile veronese Roberto Della Rocca, sono iniziate nel 2012 dopo una serie di furti allo stadio, alla fiera con le più svariate tecniche dalle forature delle gomme delle auto delle vittime a falsi incidenti. A dare la svolta alle indagini la traduzione in italiano del dialetto sinti, imparato da un ispettore che è riuscito a scoprire come agiva la gang attraverso le intercettazioni telefoniche.

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