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MOTO GP: ancora Marquez. Le lacrime di Simoncelli per la doppietta in Moto3. Commento di Alberto Bortolotti

MOTO GP: ancora Marquez. Le lacrime di Simoncelli per la doppietta in Moto3. Commento di Alberto Bortolotti

di Alberto Bortolotti considere USSI

Obbligatoria la copertina dopo Jerez de la Frontera per la doppietta in Moto 3, Niccolò Antonelli e Tatsuki Suzuki, del Team SIC58 di Paolo Simoncelli, papà di Marco, giustamente commosso alla fine. Già che ci siamo, in Moto2 trionfo di Lorenzo Baldassarri, tanto per completare una domenica perfetta per 2/3. 
Non è andato altrettanto bene il percorso in Motogp, con la Ducati quarta e quinta (Dovizioso e Petrucci), Rossi sesto (ma partito molto indietro) e Morbidelli settimo.
Dietro il solito, trionfante Marquez si staglia sempre più netta la figura di Rins, e completa il podio Maverick Vinales con la prima Yamaha. 
In classifica é tutto strettissimo: lotta a quattro tra Marquez, Rins e Dovizioso (divisi da soli tre punti) con Valentino al momento medaglia di legno, ma a sole 9 lunghezze dal capolista catalano.
Ed ecco le impressioni dei protagonisti.
Valentino Rossi: “Siamo rimasti indecisi fino all’ultimo tra la media e la dura, perché la temperatura è salita improvvisamente. Con il senno di poi mi piacerebbe riprovare a fare la gara con la media, perché per Maverick si è comportata bene, inoltre è l’unica cosa che avrei potuto fare diversamente. Forse sarebbe stata un po’ meglio e se potessi tornare indietro forse la proverei. Comunque siamo più forti dell’anno scorso. La strada è lunga e la sfida è tosta, ma stiamo lavorando nella direzione giusta”.
Andrea Dovizioso: “Rins ha confermato ancora una volta di essere un contendente al titolo, ma sulla carta è peggio se c’è anche lui, perché Marc quando va male fa secondo, mentre noi quando va male facciamo quarti. Quindi Rins è in mezzo quando non deve essere in mezzo. Magari lo farà anche nelle prossime gare a nostro favore, quando mi aspetto di essere molto competitivo”.
Anche Marquez parla del connazionale rivale: “Fin dalla Malesia lo tengo d’occhio e dice di essere pronto per lottare per il campionato. Per questo lo vedo come un rivale per il titolo fin dall’inizio, ma l’importante è essere leader nonostante abbia già fatto uno zero quest’anE chiude proprio Rins: “Sono secondo ad un punto da Marquez. E’ un distacco minimo e ci sono ancora molte gare. Adesso voglio godermi i circuiti che arriveranno. Mi piacciono molto e si adattano bene alla mia Suzuki. Dobbiamo proseguire su questa strada un passo alla volta”.

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