da: primaonline.it
La sede della Gazzetta del Mezzogiorno
La decisione dello sciopero a oltranza era stata assunta, aveva spiegato il Cdr alcuni giorni fa in una conferenza stampa, in seguito alla persistente assenza di risposte da parte degli amministratori giudiziari sul pagamento degli stipendi e dei versamenti previdenziali arretrati, nonché sulle incertezze del futuro della testata.
Una situazione – fa notare il Cdr – che si trascina ormai da mesi, sin da quando il 24 settembre scorso, il tribunale di Catania ha sottoposto a sequestro le quote societarie dell’editore Mario Ciancio Sanfilippo, azionista di maggioranza (70%) della Edisud Spa società editrice del quotidiano che vanta oltre 131 anni di storia.
Venerdì prossimo – annuncia il Cdr – si terrà un incontro della task force per l’occupazione della Regione Puglia al quale parteciperanno i commissari giudiziari, il Comitato di redazione, il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, e il presidente di Assostampa Puglia, Bepi Martellotta.
Permane comunque lo stato di agitazione e sabato è prevista un’assemblea dei giornalisti.






