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Comunicato del GERGS – Gruppo Ussi Emiliano-Romagnolo

Comunicato del GERGS – Gruppo Ussi Emiliano-Romagnolo

Il GERGS, Gruppo Emiliano-Romagnolo dei Giornalisti Sportivi dell’USSI, intende richiamare tutti i protagonisti delle vicende sportive (in particolare quelli della zona di propria competenza) a un corretto ed equilibrato uso delle parole.

Il Direttore Generale di Virtus Segafredo Paolo Ronci, nel commentare la conquista dello scudetto da parte della sua società, dice “ci sono stati articoli e processi da pena di morte”.

Non è un attacco indiscriminato alla categoria, ma è certamente una espressione infelice nel momento in cui, al di fuori dello sport, la parola “morte” ha un uso quotidiano, tetro e significativo di un’epoca buia. I giornalisti sportivi si sono autoimposti da anni, con l’adozione di un codice deontologico, di non utilizzare questo tipo di terminologia e lo stesso è opportuno che valga per i dirigenti. Parole troppo forti, ancorché l’alterno cammino della squadra, prima di una fase finale trionfale, avesse inevitabilmente generato valutazioni anche molto critiche sulla sua professionalità e sulla gestione societaria.

Ronci ha così spiegato, un po’ al Resto del Carlino e un po’ al GERGS: “Mi sarebbe piaciuto che la stessa attenzione fosse riservata agli attacchi personali che ho subito. Non era cronaca. Quando ho parlato di pena di morte, mi riferivo alla pena che pareva dovessero subire il sottoscritto e la Virtus. Le mie considerazioni riguardano soltanto me, non volevo fare un discorso generalizzato. Sono stato attaccato personalmente e ho ritenuto opportuno puntualizzare. Rispetto il lavoro degli altri e credo sia lecito pretendere che anche il mio sia rispettato”.

IL GERGS raccomanda in ogni caso, e lo farà sempre, a tutti i protagonisti della vicenda un abbassamento dei toni, e ricorda ai dirigenti che il loro ruolo è anche ritenuto modello ed esempio per tutti. Non va guastata una stagione complessivamente bellissima dello sport di vertice emiliano-romagnolo e bolognese in particolare.

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