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Ussi: Calcio giovanile, basta SOS serve “giocare” assieme

Ussi: Calcio giovanile, basta SOS serve “giocare” assieme

L’11 settembre a Viareggio vertici del movimento e campioni

Calcio giovanile futuro per l’Italia. Su questo tema USSI vede in Viareggio per storia e tradizione specifica la base per tornare non a parlare ma ad agire per un’azione sinergica, efficace, di spessore morale e tecnico basi necessarie per una sorta di madre di tutte le battaglie per il calcio baby tra speranze e ambizioni ma troppo volte anche delusioni per ragazzi e famiglie.

Appuntamento l’11 settembre a Viareggio al Principino Centro Congressi alle 11 dove già Ussi nello scorso gennaio con Italia Sport Summit ha avviato le celebrazioni “dialoganti” per gli 80 anni dalla fondazione. Dare futuro alla realtà. Tradurre in eccellenza il bello che c’è nel calcio giovanile, in particolare italiano. Le nazionali giovanili mietono successi, sono competitive ma per tanti ragazzi le porte della massima serie perfino negli stessi club di appartenenza sono troppo spesso sbarrate.

La globalizzazione è un processo moderno ed inevitabile, altrettanto la difesa di una storia calcistica ricca di trofei, storie, insegnamenti. Vetrina di tutto ciò per società è – sarebbe un errore dire è stato – il Torneo di Viareggio, la famosissima nel mondo Coppa Carnevale.

Rivitalizzare quanto reso meno evidente dalla moltitudine di impegni , con calendari soffocanti per le categorie under 18, le rose allargate che fanno ricorso ai ragazzi della Primavera. Il calcio giovanile è la priorità della Federazione Italiana Gioco Calcio che ha come palese obiettivo la qualificazione agli Europei e soprattutto al Mondiale, dopo tre clamorose assenze consecutive, ma la strada per tenere solide le fondamenta del movimento calcio rimane l’attività giovanile. Molti i programmi intorno al tema, servono risorse. Sarebbe un errore cercare percorsi alternativi quanto invece fondamentale canalizzare verso la storica manifestazione che da sempre esalta il lavoro di semina di club, tecnici, dirigenti, osservatori. Ciascuno nel proprio campo “maestri”.

Ecco la nascita di una seconda Carta di Viareggio dopo quella storica del 2 agosto 1926 primo atto della organizzazione federale del pallone. Un comitato di “esperti” in rappresentanza delle migliaia di amici della Viareggio Cup ha la volontà e il desiderio di restituire all’Italia e al mondo la vetrina del calcio giovanile. Si parte da qui, per un calcio italiano forte, autorevole, vincente.

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Calcio & Giovani: forum a Viareggio su iniziativa Ussi e Coppa Carnevale

Nuovo corso affidato a chi ne sa. In campo con gli ex campioni come Giancarlo Antognoni, Eraldo Pecci, Roberto Pruzzo che faranno parte di un comitato tecnico e moltissimi altri che al Viareggio hanno conosciuto la certezza di poter coronare il sogno dei giovani calciatori. Al Forum promosso dall’Ussi con l’Associazione Giovani Calciatori prossima alla messa in campo della 77ª edizione della coppa Carnevale presenti tutte le Componenti dalle Leghe all’AIC dall’Asso allenatori all’AIA con rappresentanti istituzionali come Paoli Bedin, presidente Lega B, Umberto Calcagno presidente AIC, Renzo Ulivieri presidente AIAC, Vito Tisci presidente Settore Giovanile e Scolastico. Interventi di Paolo Nacarlo di Lega Pro’, Luigi Barbiero LND, Nicola Pierpaoli AIA, Simone Cardullo CONI Toscana, Ivan Simeone del Sorrento Calcio col progetto Don’t pay to play, non si paga per giocare assolutamente innovativo per il mondo del calcio giovanile. Saluto di benvenuto della sindaca di Viareggio Sara Grilli con l’assessore allo sport Rodolfo Salemi.
Si gioca per la madre di tutte le battaglie. Ridare forza al calcio italiano partendo dal mondo giovanile per il futuro dell’Italia. Cento anni fa a Viareggio fu registrata la prima carta dell’anagrafe del calcio organizzato in federazione e l’ USSI, Unione Stampa Sportiva Italiana vede in Viareggio per storia e tradizione specifica la base per tornare non a parlare ma ad agire per un’azione sinergica, efficace, di spessore morale e tecnico basi necessarie per una sorta di madre di tutte le battaglie per il calcio baby tra speranze e ambizioni ma troppo volte anche delusioni per ragazzi e famiglie . Fondamentale la storica esperienza della Viareggio Cup Coppa Carnevale da sempre vetrina del calcio giovanile. Appuntamento al Principino Centro Congressi dove già Ussi nello scorso gennaio con Italia Sport Summit ha avviato le celebrazioni “dialoganti” per gli 80 anni dalla fondazione. Brillante moderatrice dei lavori con la presenza di tutte le componenti Simona Rolandi, con il presidente nazionale della stampa sportiva Gianfranco Coppola e Alessandro Palagi presidente della Giovani Calciatori che propone nel comitato scientifico oltre a glorie sempre giovani dirigenti esperti come Ferdinando Arcopinto del club Italia e Vito Di Gioia del Settore Giovanile e scolastico, Enrico Sbardella del club Italia FIGC il cui presidente Claudio Ranieri attesissimo e’ rimasto a Roma colpito dal lutto per la morte del fratello Carlo.