«La lotta al precariato e a tutte le forme legalizzate di finta flessibilità è sacrosanta. Desta però stupore l’assenza, nel cosiddetto ‘decreto dignità’ approvato dal governo, di quegli interventi necessari per contrastare il precariato e il lavoro irregolare nel settore giornalistico, dove si sono raggiunti
livelli inaccettabili di sfruttamento». Così Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana, commentano il provvedimento varato nell’ultima riunione del Consiglio dei ministri.
«L’auspicio – proseguono – è che, in sede di conversione, si possa provvedere alla dimenticanza con opportuni emendamenti. In caso contrario, passerebbe un messaggio pericoloso, ossia che non tutti i precari sono uguali e che, evidentemente, esistono precari di sere A e precari di serie B». Lo affermano, in una nota, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi.
L’Associazione Stampa Toscana si associa all’auspicio della Fnsi e non mancherà di avanzare proposte a settembre quando ospiterà l’assemblea regionale toscana del lavoro autonomo.

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La consegna in campo, il 6 aprile, prima della partita Reggiana-Pescara Reggio Emilia, 3 aprile 2026- Un gesto di gentilezza e fair play che ha






